WhatsApp ottiene la pratica funzione @all per i gruppi
WhatsApp Ridisegna l’Esperienza di Gruppo e Si Prepara all’Era dei Nomi Utente
Le chat di gruppo si confermano una delle istituzioni più significative della vita moderna, fungendo da mezzo di comunicazione quotidiano per qualsiasi cosa, dalla pianificazione agli aggiornamenti. Con oltre 3 miliardi di utenti, WhatsApp scommette sulle chat di gruppo, supportando da tempo conversazioni fino a 1.024 membri. Un recente aggiornamento, in fase di rollout dal 4 agosto, segue una serie di rilasci mirati a migliorare l’esperienza di gruppo, includendo la cronologia dei messaggi di gruppo, i tag per i membri e i promemoria per gli eventi. Questo indica chiaramente la centralità delle chat di gruppo per la piattaforma.
Tra le novità spicca la funzione @all, che consente di notificare ogni membro del gruppo, anche quelli che avevano silenziato la chat anni fa. @all è progettato per superare le impostazioni di silenziamento e le preferenze di notifica personalizzate. WhatsApp la propone come uno strumento per comunicazioni urgenti, come aggiornamenti improvvisi, modifiche dell’ultimo minuto o cancellazioni. Tuttavia, la piattaforma ha anche previsto il potenziale di spam di questa funzione. Per questo, nei gruppi con più di 32 partecipanti, solo gli amministratori possono utilizzare @all, e l’opzione può essere disattivata manualmente nelle impostazioni di notifica, separatamente dal silenziamento della chat stessa. La soglia di 32 persone è la stessa che WhatsApp applica alle chiamate di gruppo, rappresentando il confine tra una chat e un canale di trasmissione.
Anche i sondaggi, presenti dal 2022 e crittografati end-to-end, ricevono miglioramenti pragmatici. Ora è possibile impostare una data e un’ora di scadenza che blocca automaticamente le votazioni, fornendo un termine ultimo chiaro. Inoltre, è stata introdotta l’opzione per nascondere i nomi dei votanti, un cambiamento significativo rispetto alla trasparenza precedente. I voti anonimi sono anch’essi integrati nel sistema crittografato end-to-end. Infine, è possibile modificare una domanda di sondaggio entro 15 minuti dalla pubblicazione, la stessa finestra di tempo concessa per la modifica di un messaggio normale.
WhatsApp sta anche formalizzando le "chat di scissione". È ora possibile creare una nuova chat di gruppo da una esistente con un solo tocco, trasferendo i membri in un gruppo più piccolo senza doverli aggiungere manualmente uno per uno. Gli usi ufficiali previsti sono sorprese o conversazioni collaterali che altrimenti ingombrerebbero la chat principale.
Al di là delle chat di gruppo, WhatsApp ha annunciato l’introduzione dei nomi utente entro la fine dell’anno, permettendo agli utenti di connettersi senza condividere il proprio numero di telefono. Questa funzione opzionale è pensata come un ulteriore livello di privacy: i nomi utente possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento e non devono necessariamente corrispondere alla propria identità su altre piattaforme. Le prenotazioni sono iniziate a giugno, con gli utenti idonei che possono già rivendicare un nuovo nome o trasferire un handle esistente di Facebook o Instagram dalla sezione Account nelle Impostazioni. Gli utenti potranno anche aggiungere una chiave unica di quattro cifre prima che qualcuno possa contattarli. WhatsApp ha dichiarato che i nomi associati a celebrità, figure pubbliche ed enti governativi, comprese imitazioni convincenti, saranno riservati ai loro legittimi proprietari. La corsa ai nomi utente è ufficialmente iniziata.
