Le 11 migliori serie TV da vedere in streaming questo mese (Luglio 2026)
“Doctor Who” continua a espandere il suo universo televisivo, offrendo ai fan ben 43 stagioni per immergersi nelle sue avventure intergalattiche. Le originali 26 stagioni del classico ‘campy’ sono disponibili su BritBox e Tubi, mentre le due stagioni più recenti con Ncuti Gatwa rimarranno sulla loro piattaforma di origine, Disney+. Una notizia entusiasmante per gli appassionati del Doctor è l’annuncio che, a partire dall’11 giugno, le prime 13 stagioni dell’era moderna, conosciuta come NuWho, hanno trovato una nuova casa su AMC+. Qui, Dottori amati dai fan come Christopher Eccleston, David Tennant, Matt Smith, Peter Capaldi e Jodie Whittaker torneranno a sfrecciare nello spazio e nel tempo per affrontare i Dalek, sconfiggere gli Angeli Piangenti e salvare l’universo, dimostrando ancora una volta perché Doctor Who sia una delle serie più inventive e indimenticabili della televisione.
Nel 2010, Pendleton Ward ha rivoluzionato i tropi dei cartoni animati con “Adventure Time”, una serie sci-fi surreale e di formazione che permetteva ai suoi personaggi di invecchiare, cosa rara nell’animazione. Ora, la Terra di Ooo richiama i suoi eroi con “Adventure Time: Side Quests”, una serie complementare all’originale sviluppata da Nate Cash, già supervisore degli storyboard della serie madre. Questa nuova avventura riporta il pubblico alle atmosfere della prima stagione, con il dinamico duo Finn l’Umano e Jake il Cane che si riuniscono per nuove, selvagge peripezie, combattendo mostri, incontrando nuovi amici e, secondo la sinossi ufficiale, “prendendo a pugni il male nel sedere”. Tutto questo sarà presentato con lo stesso mix di umorismo e cuore che ha reso “Adventure Time” un amato cult.
Nel corso di oltre tre decenni, gli X-Men sono stati protagonisti di quasi 20 film e serie televisive. Tuttavia, una delle incarnazioni più amate del franchise rimane quella che ha dato il via a tutto: l’iconico cartone animato degli anni ’90. “X-Men ’97” riprende esattamente da dove “X-Men: The Animated Series” (disponibile su Disney+) si era interrotta, riunendo molti dei doppiatori originali per una continuazione acclamata dalla critica che vede i supereroi mutanti imparare a navigare in un mondo senza la guida del Professor Xavier. L’attesissima seconda stagione arriverà il 1° luglio con i primi tre dei nove episodi previsti.
Reduci da un’interpretazione memorabile nella pluripremiata serie Apple TV “The Studio”, la candidata ai Golden Globe Rebecca Hall è la protagonista di “The Listeners”, un dramma psicologico a sfondo ecologico. La serie segue Claire, una moglie, madre e insegnante di inglese apparentemente felice, la cui vita inizia a crollare quando comincia a sentire un ronzio a bassa frequenza che nessun altro percepisce. Questo, finché non scopre che qualcun altro lo sente. La miniserie in cinque parti, adattata dal romanzo del 2021 di Jordan Tannahill, arriva finalmente negli Stati Uniti quasi due anni dopo la sua trasmissione come miniserie BBC nel Regno Unito, e il suo tempismo non potrebbe essere migliore. Sotto la sua inquietante premessa, la serie esplora alcune delle ansie più pressanti di oggi, dalla facilità con cui le persone possono essere attratte dalla cultura della cospirazione all’isolamento alimentato da una crescente crisi della salute mentale.
I drammi distopici non scarseggiano certo sul piccolo schermo in questo momento (basti pensare a “The Last of Us”, “Fallout” e “Severance”, per citarne alcuni). Ma c’è sempre spazio per una serie ben realizzata, e “Silo” lo è sicuramente. La serie, dal creatore di “Justified” Graham Yost, è ambientata all’indomani di un devastante evento globale che ha trasformato la Terra in una landa tossica. Per sostenere e ricostruire la vita umana, gli ultimi 10.000 individui sulla Terra vengono riuniti per vivere in un bunker sotterraneo noto come Silo 18.
