Recensione Samsung Galaxy S26 FE: Sempre lo stesso, ma più caro
Il Samsung Galaxy S26 FE offre una fotocamera principale capace di catturare immagini deliziose in pieno giorno, ideali per la condivisione. Le foto si distinguono per un’elevata ricchezza di dettagli, una nitidezza più che discreta, una gamma dinamica piacevole e colori vivaci ma mai eccessivi, come evidenziato dalle osservazioni.
Le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione beneficiano della modalità Notte automatica di Samsung, a patto di mantenere il dispositivo fermo. Lo zoom 2x, ottenuto tramite crop dalla fotocamera principale, si comporta generalmente bene. Per avvicinarsi ulteriormente, il teleobiettivo supporta uno zoom ottico 3x, pur non raggiungendo la nitidezza della fotocamera principale, si rivela utile per soggetti distanti. Si sconsiglia vivamente l’ingrandimento digitale oltre i 30x, dato che i risultati appaiono estremamente sgranati. L’obiettivo ultra-grandangolare è adeguato per catturare scene più ampie e offre una buona corrispondenza cromatica, ma si deve mettere in conto una maggiore rumorosità e l’assenza dell’autofocus. Anche la fotocamera selfie, sebbene passabile, manca della messa a fuoco automatica.
La qualità video della fotocamera principale è ottima, con opzioni di registrazione in 4K a 60 fps o 8K a 30 fps. Il dispositivo vanta una solida stabilizzazione per ridurre le vibrazioni, inclusa una funzione di blocco orizzontale che mantiene l’orientamento fisso anche ruotando il telefono (da attivare prima dell’inizio della registrazione). Samsung ha inoltre integrato pratici strumenti di editing per rimuovere l’audio indesiderato e la nuova funzione My FanCam, che aiuta a inquadrare automaticamente i soggetti e a ritagliare per focalizzarsi su di essi. Questa funzionalità, che sembra operare su qualsiasi video, non solo quelli girati con il telefono, merita di essere esplorata.
Tuttavia, il vero ostacolo per l’S26 FE si presenta nel suo prezzo. Con un costo di 700 dollari per il modello da 128 GB, la sua vendita risulta difficile. A questo prezzo, o addirittura inferiore, è possibile trovare l’S26 standard scontato che, pur con uno schermo leggermente più piccolo, offre miglioramenti su tutti i fronti: un processore più veloce, più RAM e spazio di archiviazione, e una fotocamera teleobiettivo superiore. Per chi non vuole rinunciare a uno schermo grande, l’S26+ è disponibile per circa 100 dollari in più in occasione di saldi. Un’alternativa più economica, con un risparmio di almeno 100 dollari, è l’S25 FE dell’anno precedente, senza sacrificare troppo. Inoltre, sul mercato esistono alternative significativamente più economiche di almeno 200 dollari, come il Samsung Galaxy A37, il Google Pixel 10a, il Motorola Moto G Stylus o il Nothing Phone 4(a) Pro.
Il modello da 256 GB, proposto a 800 dollari, appare un affare ancora meno conveniente, considerando che l’S26 standard, che parte proprio da 256 GB, è più economico. Con soli 100 dollari in più, si può optare per il Google Pixel 11, uno smartphone decisamente più interessante. In definitiva, il Samsung Galaxy S26 FE non è un cattivo telefono, ma risulta difficile trovare una motivazione valida per acquistarlo al prezzo attuale. Detto questo, Samsung è solita proporre promozioni e sconti nel tempo; quindi, per chi fosse attratto dal dispositivo, conviene tenere d’occhio eventuali offerte.
