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Recensione Samsung Galaxy Z Flip8: Il più piccolo smartphone che sorprende

Sebbene il Z Flip8 sia un dispositivo dalle notevoli capacità, la sua autonomia della batteria si posiziona solo nella media, un altro limite imposto dalle sue dimensioni compatte. Samsung ha integrato una batteria al silicio-carbonio da 4.300 mAh, che si dimostra sufficiente per un utilizzo occasionale. Tuttavia, chi fa un uso intensivo del telefono farebbe bene a tenere a portata di mano un power bank. Le velocità di ricarica deludono, attestandosi a 25 watt via cavo e a 15 watt in modalità wireless. Inoltre, la persistente decisione di Samsung di non implementare la funzionalità magnetica dello standard Qi2 è fonte di frustrazione.

Per gli appassionati di fotografia, sul mercato esistono sistemi fotografici decisamente superiori su una vasta gamma di telefoni Android, spesso allo stesso prezzo o a meno. Detto questo, il sensore principale da 50 megapixel del Z Flip8 è perfettamente valido in molte situazioni e la maggior parte degli utenti sarà soddisfatta delle foto catturate. Si nota un po’ di rumore in condizioni di scarsa illuminazione. L’obiettivo ultra-grandangolare da 12 megapixel è utile per inquadrare ampi panorami o selfie di gruppo, ma la sua qualità è decisamente inferiore. Manca purtroppo un obiettivo teleobiettivo, ma è possibile emulare uno zoom 2x tramite il ritaglio senza perdita di dettagli, offrendo risultati accettabili fino a 10x in buone condizioni di luce.

Non ci sono molte ragioni per usare la fotocamera selfie da 10 megapixel con foro al di fuori delle videochiamate, poiché il design del telefono permette di capovolgerlo per utilizzare lo schermo esterno come anteprima e scattare selfie con la fotocamera principale, un grande vantaggio di questa configurazione. Degna di nota è anche la funzione Samsung Horizon Lock, che consente di girare video mantenendo un piano orizzontale stabile, indipendentemente da come si gira o si muove il telefono.

Tra le nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale di Samsung spicca My FanCam, che consente di selezionare un soggetto specifico in video di gruppo e di rifocalizzarlo come se fosse la star della ripresa. Una funzione pratica per recite scolastiche o partite di calcio, purché ci si ricordi di attivarla, e che può essere applicata anche a video preesistenti. A proposito di AI, Samsung offre anche Now Brief, che riassume eventi del calendario, promemoria e informazioni utili come il meteo locale, e Now Nudge, che suggerisce di aggiungere date al calendario dai messaggi, condividere posizioni o foto e compilare automaticamente moduli.

Lo schermo esterno, o FlexWindow, è stato storicamente un punto debole della linea Flip di Samsung e rimane limitato anche nel Flip8. Sul fronte positivo, è ora possibile utilizzare più app direttamente dal display esterno, incluse la maggior parte delle applicazioni Samsung (Health, Calendar, Browser), YouTube, Netflix, Google Maps e Messaggi. Tuttavia, per accedere ad altre app di terze parti, è ancora necessario seguire un processo stupidamente contorto: installare Good Lock, poi il plug-in MultiStar, e infine selezionare manualmente le applicazioni desiderate. Non si comprende perché questo non sia preinstallato, specialmente considerando che Samsung include già quasi tutte le sue altre app, insieme a diverse app di terze parti non richieste come Facebook, Spotify e Instagram. Si tratta di un’inaccettabile pratica di bloatware su un telefono di fascia così alta.

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