La vecchia rete in rame di BT potrebbe valere oltre 2 miliardi di dollari
La Vecchia Rete in Rame di BT si Trasforma in un Tesoro da Oltre 2 Miliardi
Le linee telefoniche fisse stanno vivendo una seconda vita, non più come mezzo di comunicazione, ma come prezioso rottame metallico. Nel Regno Unito, la vecchia rete in rame di BT, in fase di dismissione per far spazio alla banda larga in fibra ottica, si sta rivelando un’autentica miniera d’oro.
Secondo quanto riportato dal Guardian, il colosso delle telecomunicazioni BT potrebbe incassare oltre 2 miliardi di sterline (circa 2,7 miliardi di dollari) dal riciclo del metallo proveniente dalle sue linee telefoniche obsolete. Inizialmente stimato attorno a 1,5 miliardi di sterline, il valore del rame è lievitato vertiginosamente a causa dell’aumento della domanda globale, alimentata da settori in espansione come i data center per l’intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e l’elettrificazione. Con le previsioni di una forte crescita della domanda globale nel prossimo decennio, il valore del rame di BT potrebbe persino superare questa stima.
Openreach, la sussidiaria di BT, è attualmente impegnata nella sostituzione della sua rete in rame tradizionale con la banda larga in fibra ottica, puntando a connettere 30 milioni di abitazioni entro la fine del decennio. Nell’ultimo anno finanziario, ha già recuperato quasi 10.000 tonnellate metriche di rame e oltre 22.000 tonnellate metriche dal 2023. Abby Chicken, responsabile della sostenibilità di Openreach, ha sottolineato come "il rame sia diventato uno dei materiali più strategici nell’economia moderna".
Non sorprende che BT stia già monetizzando il metallo recuperato. L’azienda ha stipulato un accordo con EMR, una società di riciclo di cavi, e ha recentemente ricevuto un anticipo di 99 milioni di sterline per il rame recuperato. Tuttavia, l’impennata dei prezzi non è passata inosservata nemmeno ai ladri. I cavi telefonici dismessi sono diventati un obiettivo sempre più allettante, con episodi in cui intere aree sono rimaste senza connessione a causa di furti. Openreach ha risposto contrassegnando alcuni cavi con un DNA sintetico e un tracciante UV, quasi a voler evitare una scena da film d’azione.
In un’era dominata dalla digitalizzazione avanzata, si scopre che c’è ancora un sacco di denaro da guadagnare dalle linee telefoniche fisse nel 2026. Basta solo scavare per tirarle fuori.
