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La Galleria Samsung non potrà più sincronizzarsi con Microsoft OneDrive a breve

Gli utenti Samsung Galaxy che hanno fatto affidamento sulla sincronizzazione di foto e video con Microsoft OneDrive attraverso l’app Galleria dovranno presto trovare soluzioni alternative. A partire dalla fine di settembre, l’integrazione diretta tra Samsung Gallery e il servizio di archiviazione cloud di Microsoft verrà interrotta, segnando la fine di una collaborazione pluriennale.

Questa partnership aveva offerto ai possessori di dispositivi Galaxy una robusta alternativa a Google Foto, particolarmente apprezzata da chi desiderava evitare di vincolarsi all’ecosistema Google. La Galleria Samsung si distingueva per funzionalità esclusive e una perfetta integrazione con l’app fotocamera, oltre a permettere una comoda sincronizzazione dei contenuti multimediali sui PC Windows 11. Samsung, in una posizione unica tra i sistemi operativi Android e Windows, aveva stretto forti legami con entrambe le aziende, ma ora questa integrazione con OneDrive è destinata a sciogliersi.

Microsoft ha confermato a metà maggio che la Galleria Samsung “non si sincronizzerà più direttamente con OneDrive” e che non sarà più possibile collegare i due servizi a partire dal 1° ottobre. Dopo questa data, le foto archiviate nell’account OneDrive non appariranno più nell’app Galleria sui telefoni Samsung e le funzionalità dipendenti dalla sincronizzazione su TV o elettrodomestici smart Samsung cesseranno di funzionare. Va precisato che i contenuti rimarranno accessibili direttamente da OneDrive e potranno essere scaricati sulla memoria locale del telefono. Prima della scadenza, gli utenti possono utilizzare l’opzione “Scarica originali” nella Galleria Samsung per recuperare le proprie foto.

Sembra che Samsung stia già anticipando i tempi: l’opzione di sincronizzazione OneDrive è già scomparsa per gli utenti che non l’avevano mai attivata. Si prevede che la funzionalità sarà assente sui futuri Galaxy Z Fold8 e Flip8, attesi al lancio entro la fine del mese.

Nonostante la fine della sincronizzazione diretta, gli utenti potranno comunque utilizzare OneDrive per il backup di foto e video, ma non più tramite l’ecosistema Samsung. Sarà necessario scaricare l’app OneDrive dal Play Store, accedere con l’account Microsoft e configurare il backup automatico dei contenuti multimediali attraverso l’opzione “Backup della fotocamera” nella sezione del profilo.

Per coloro che desiderano esplorare altre opzioni, Google Foto rimane una soluzione valida con numerose funzionalità AI, seppur con le relative considerazioni sulla privacy. Anche servizi come Dropbox e Amazon offrono soluzioni di sincronizzazione foto. Per chi cerca un controllo maggiore sui propri dati, sono disponibili alternative open-source e self-hosted come Immich per le foto o Nextcloud per un approccio più ampio. Queste soluzioni, tuttavia, richiedono hardware proprio, come un NAS o un server domestico, e una configurazione di rete adeguata, a differenza della comodità offerta dai servizi cloud.

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