Tech

Recensione: TCL RM9L RGB-Mini LED (2026)

TCL RM9L RGB-Mini: Connettività di Punta, ma Necessita di Fini Regolazioni per l’Immagine

Il nuovo televisore TCL RM9L RGB-Mini si distingue per una generosa dotazione di quattro porte HDMI 2.1, ciascuna capace di supportare una frequenza di aggiornamento di 144Hz. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per il gaming su PC a bassa latenza o per qualsiasi altra esigenza di elevata velocità. Una delle porte HDMI 2.1 è dedicata al passthrough audio eARC per l’invio del suono a sistemi audio esterni come diffusori amplificati o ricevitori. Durante i test, sono stati collegati una Xbox Series X, un Google TV e un set di diffusori Klipsch The Nines II. La connettività è completata da due porte USB (di cui una coassiale), una porta Ethernet per una connessione cablata stabile e una porta ottica digitale. La TV supporta anche il Wi-Fi 6, garantendo una connessione wireless veloce e compatibile.

Il telecomando ha ricevuto un’accoglienza generalmente positiva per il suo design pulito e la facilità d’uso. I controlli della luminosità, posizionati sul lato destro, rappresentano una scelta di design sorprendentemente brillante, consentendo di regolare rapidamente la luminosità per sessioni di gioco notturne o per ambienti illuminati dalla luce solare. Piccole tacche sul telecomando per volume e canali aiutano a localizzarli senza dover guardare. Tuttavia, la presenza di pulsanti per canali televisivi gratuiti e alcuni altri è sembrata superflua, e il pulsante Home non è centrato, rendendolo meno immediato da trovare. Un punto a favore, soprattutto considerando il prezzo, è la retroilluminazione del telecomando.

I test sul campo, volti a valutare contrasto e luminosità, sono stati condotti utilizzando film come "Awake" su Netflix e "The Creator" sull’app Fandango at Home, entrambi noti per le loro scene scarsamente illuminate o ambientate al crepuscolo. In queste condizioni, il TCL RM9L RGB-Mini ha rivelato la necessità di calibrazioni. Ad esempio, una scena in bicicletta in "Awake" con l’attrice Gina Rodriguez, dove alcuni modelli OLED mostrano un’immagine sbiadita, ha richiesto l’attivazione della modalità immagine "Vivid" per rendere chiari i dettagli. La tecnologia Mini RGB si è dimostrata a tratti capricciosa, richiedendo ritocchi alla qualità dell’immagine.

Anche in "The Creator", una scena iniziale in riva all’oceano mancava della vivacità desiderata per il prezzo del televisore, apparendo leggermente sbiadita con insufficiente blu e neri profondi. Persino dopo aver selezionato le modalità "Vivid" o "Dolby Vision IQ", la scena appariva ancora troppo ingrigita.

Nei benchmark sui toni della pelle, il RM9L ha sottoperformato rispetto al benchmark LG Micro RGB Evo, mostrando una carenza di variazione tonale. In un confronto fianco a fianco, la differenza con il televisore LG era più marcata, mentre il RM9L si è allineato più strettamente con modelli di fascia media come il Sony Bravia 7 Mark II e l’Hisense UR9, che pure beneficiano della tecnologia Mini RGB.

In una demo reel specifica, una sfida impegnativa che coinvolgeva una nebbia bianca su una montagna innevata ha rivelato che la nebbia era molto più distinta su un proiettore Leica Cine Play 1 (sebbene questo sia un confronto impari data l’eccezionale lente del proiettore). L’erba verde vicino a una recinzione in inverno era più evidente sul TCL rispetto all’Hisense UR9. Le due televisioni si sono dimostrate circa equivalenti durante un segmento con bisonti in un campo, mostrando diverse sfumature di marrone. Tuttavia, l’LG Micro RGB Evo ha reso diverse scene con più colore, inclusi un fiore giallo, un cactus rosso, una farfalla viola e alberi scuri in una scena notturna, superando il TCL in termini di vivacità cromatica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *