Zillow risolve la causa antitrust con la FTC
La piattaforma immobiliare online Zillow ha raggiunto un accordo in una causa antitrust intentata dalla Federal Trade Commission (FTC), che accusava l’azienda di aver pagato un concorrente per uscire dal mercato degli annunci di affitto. L’accordo risolve le accuse secondo cui Zillow avrebbe bloccato il servizio di annunci immobiliari online (ILS) per appartamenti di Redfin attraverso un pagamento di 100 milioni di dollari.
La causa, avviata nel settembre 2025 dalla FTC e congiuntamente da diversi stati tra cui Arizona, Connecticut, New York, Virginia e Washington, sosteneva che Zillow avesse offerto a Redfin 100 milioni di dollari per interrompere la sua pubblicità ILS per un massimo di nove anni. La vertenza è stata poi unita a quella della FTC nel novembre dello stesso anno.
Come parte dell’accordo, Redfin si impegna a rientrare nel mercato ILS per gli affitti, con l’obbligo di rilanciare il proprio servizio con “un numero significativamente maggiore di annunci”, come specificato dalla FTC. L’autorità federale prevede che il ripristino della concorrenza in questo mercato “porterà a una riduzione dei costi e stimolerà l’innovazione a beneficio degli affittuari e delle società di gestione immobiliare”.
Oltre al ritorno di Redfin nel settore degli annunci di appartamenti, l’intesa prevede che Zillow fornisca a Redfin le informazioni sui dipendenti per facilitare il reclutamento. Sul fronte dei consumatori, Zillow dovrà inoltre offrire ai propri clienti la possibilità di rinegoziare i loro contratti senza costi aggiuntivi o penali.
