TikTok non è più bandito sui dispositivi del governo USA
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato che i dipendenti federali possono ora scaricare e installare TikTok sui dispositivi forniti dal governo. La decisione arriva dopo che il dipartimento ha stabilito che la versione attuale dell’app non presenta più i rischi di sicurezza nazionale che avevano portato a un divieto quasi totale nel 2022.
Il divieto originario era stato imposto nel 2022 a causa di gravi preoccupazioni sulla sicurezza nazionale. All’epoca, l’allora direttore dell’FBI, Chris Wray, aveva avvertito che la Cina avrebbe potuto utilizzare l’app, tramite la sua società madre ByteDance, per raccogliere dati sugli utenti.
Nel 2024, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti aveva approvato una legge che avrebbe vietato TikTok nel paese a meno che ByteDance non avesse venduto la sua attività. Questo ha portato, a gennaio di quest’anno, alla finalizzazione di un accordo e alla creazione di una nuova entità, la “TikTok USDS Joint Venture”. ByteDance ha mantenuto una partecipazione di quasi il 20% nella nuova attività, ma il resto è controllato da un gruppo di investitori non cinesi, tra cui Oracle.
La nuova joint venture, come spiegato dal Dipartimento di Giustizia, funziona indipendentemente da ByteDance ed è per lo più di proprietà di investitori americani. Ha inoltre revisionato l’algoritmo di raccomandazione dei contenuti e il programma di sicurezza informatica, originariamente sviluppati da ByteDance, per isolare le informazioni del governo federale dalle “preoccupanti caratteristiche di sicurezza” che avevano motivato il divieto iniziale. TikTok aveva precedentemente affermato che la nuova impresa avrebbe protetto i dati degli utenti americani con l’ambiente cloud sicuro di Oracle negli Stati Uniti e avrebbe addestrato l’algoritmo su dati provenienti dagli USA, garantendo comunque contenuti internazionali.
Tuttavia, la decisione finale sull’installazione di TikTok sui dispositivi federali spetta ancora alle singole agenzie. Il Dipartimento di Giustizia ha chiarito che le agenzie possono decidere autonomamente di vietare il download dell’app per ragioni di gestione della forza lavoro, come la promozione della produttività dei dipendenti.
