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Come funzionano le nuove tariffe Gemini di Google e come monitorare il tuo utilizzo

Google ha introdotto un sistema di limiti di utilizzo per i suoi modelli di intelligenza artificiale, descritti come “standard” per il livello gratuito, ma senza specificare valori numerici precisi. Questi limiti si moltiplicano con i piani a pagamento: 2x per AI Plus, 4x per AI Pro, e tra 5x e 20x per AI Ultra, a seconda del livello di abbonamento.

Tutti gli utenti, indipendentemente dal piano, hanno accesso a tutti i modelli Gemini AI, inclusi Flash-Lite, Flash e Pro. Tuttavia, man mano che si utilizzano i modelli più avanzati e “intelligenti”, il loro impatto sul consumo dei limiti aumenta. Inoltre, ogni modello offre diversi livelli di “pensiero” (Standard, Extended e Deep Think), che influenzano la qualità della risposta, la velocità e, di conseguenza, l’utilizzo complessivo.

Un’altra distinzione cruciale tra i piani riguarda la dimensione della finestra di contesto, che determina la quantità di informazioni che è possibile includere in una singola conversazione. Per gli utenti gratuiti, questa finestra è di 32.000 token (circa 24.000 parole). Con il piano AI Plus, il limite sale a 128.000 token (circa 96.000 parole), mentre per gli utenti AI Pro e Ultra il tetto massimo raggiunge un milione di token (circa 750.000 parole).

Nonostante la vaghezza sui limiti, Google ha reso agevole il monitoraggio del proprio consumo. Nell’app Gemini via web, è sufficiente cliccare sull’icona dell’ingranaggio (in basso a sinistra) e selezionare “Limiti di utilizzo”. Nelle app mobili per Android o iOS, si deve toccare il pulsante del menu (in alto a sinistra), poi l’ingranaggio e infine “Limiti di utilizzo”.

La schermata dei limiti mostra due barre di progresso. La barra superiore indica l’utilizzo corrente, che si resetta ogni cinque ore; una volta esaurito, è necessario attendere il ripristino, di cui l’app Gemini fornisce l’orario preciso. La seconda barra rappresenta il limite settimanale, che si azzera, come suggerisce il nome, ogni settimana. Se un utente con un piano a pagamento raggiunge questo limite, viene temporaneamente declassato al modello AI più basilare, utilizzabile fino al prossimo reset.

È importante notare che la schermata dei limiti di utilizzo mostrerà inevitabilmente offerte per l’upgrade del piano AI. Le documentazioni di supporto di Google avvertono inoltre che i limiti potrebbero subire modifiche senza preavviso a causa di vincoli di capacità, e che gli utenti gratuiti potrebbero essere i primi a essere colpiti qualora Google necessiti di gestire le proprie risorse AI.

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