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Recensione Lectric XPress2 (2026): Un’Ebike Robusta ma Agile

Parte del peso complessivo della bicicletta è attribuibile alla sua batteria, che aggiunge circa 2,9 kg al totale. Questa unità, grazie a una porta esterna di facile accesso, può essere comodamente ricaricata senza necessità di rimuoverla dal veicolo. Tuttavia, per chi preferisse una ricarica al chiuso, la batteria è agevolmente estraibile dalla sua sede sotto il tubo obliquo del telaio. Gran parte dell’energia della batteria alimenta il motore della bici, ma una porzione è dedicata anche ai sistemi di illuminazione, inclusi un faro anteriore da 90 lumen, una luce freno e indicatori laterali, garantendo visibilità e sicurezza.

La ricarica completa della batteria, da scarica a piena, ha richiesto poco meno di sette ore. Il produttore dichiara un’autonomia massima di circa 96 km. È opportuno notare che tale stima si riferisce a condizioni ideali, verosimilmente con un ciclista di peso inferiore e su percorsi perfettamente pianeggianti. Nelle condizioni di prova, influenzate dal peso del ciclista, dalla topografia collinare e da un uso generoso dell’acceleratore a pollice, l’autonomia effettiva si è attestata a poco più di 48 km con una carica completa, alternando le diverse impostazioni di potenza e sfruttando appieno l’acceleratore. Questa durata della batteria è stata comunque ritenuta più che adeguata per gli spostamenti quotidiani o per semplici passeggiate.

Alla potenza di marcia si affianca un sistema frenante robusto ed efficiente: dischi da 180 mm con uno spessore di 2,3 mm, abbinati a freni idraulici, hanno garantito arresti sicuri e controllati, anche con un carico combinato di oltre 136 kg tra ciclista e bicicletta. Durante i test, la sensazione di controllo sulla velocità è stata costante, persino in discesa su pendenze ripide. Il comfort è ulteriormente assicurato da una forcella ammortizzata SR Suntour XCM32, con 80 mm di escursione, capace di assorbire efficacemente le piccole asperità, buche e avvallamenti stradali incontrati abitualmente.

Mentre le cruiser spesso tendono a una sensazione più assimilabile a una nave da crociera che a un motoscafo, l’XPress2 si distingue. Nonostante la sua posizione di guida eretta e il peso complessivo, fattori che avrebbero potuto renderla goffa o poco coinvolgente, la bici sfoggia un’agilità inaspettata per la sua categoria. Questo è in gran parte merito delle sue ruote da 27,5 pollici e pneumatici spessi 2,1 pollici, che raggiungono un equilibrio ideale: sufficientemente robusti per affrontare strade irregolari, ma abbastanza stretti da offrire una sensazione di guida dinamica. I pneumatici sono inoltre resistenti alle forature, pre-caricati con sigillante Slime, che ripara automaticamente piccole perforazioni spesso prima ancora che il ciclista se ne accorga. Questi dettagli, insieme a un interasse relativamente compatto, hanno permesso di muoversi con facilità e destrezza nel traffico urbano, anche quello più congestionato.

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