Nuovi leader, nuovo fondo: Sequoia raccoglie 7 miliardi per ampliare le sue scommesse sull’IA
Sequoia Capital, una delle più audaci venture firm nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI), non accenna a rallentare la sua corsa. Il colosso della Silicon Valley ha infatti raccolto circa 7 miliardi di dollari per un nuovo fondo, secondo quanto riportato da Bloomberg. Questa ingente somma è destinata a finanziare la strategia di “espansione” dell’azienda, concentrata sugli investimenti in fase avanzata negli Stati Uniti e in Europa. L’ammontare è quasi il doppio rispetto al precedente fondo comparabile di Sequoia, che nel 2022 aveva raggiunto i 3,4 miliardi di dollari.
L’impressionante crescita delle dimensioni del fondo riflette un fenomeno più ampio: gli investimenti in fase avanzata hanno assunto un significato del tutto nuovo nell’era dell’AI. Le aziende sono ora in grado di scalare a una velocità e con costi che sarebbero stati inimmaginabili un decennio fa, e le società di venture capital che le supportano devono adeguarsi a questo ritmo accelerato. Il denaro raccolto segnala chiaramente dove Sequoia individua il futuro: profondamente immerso nell’AI, dai giganti che costruiscono la tecnologia sottostante alle startup che la implementano.
La società ha già sostenuto due dei protagonisti più importanti nella corsa all’AI: inizialmente OpenAI e, più recentemente, Anthropic. Entrambe le aziende starebbero valutando la possibilità di quotarsi in borsa entro il 2026, uno sviluppo che potrebbe tradursi in un significativo guadagno per Sequoia. Tuttavia, l’impegno di Sequoia non si limita ai pesi massimi dell’AI fondamentale. La società ha anche effettuato scommesse su altre promettenti startup, tra cui Physical Intelligence, la startup di robotica della Bay Area, e Factory, che sviluppa agenti AI per team di ingegneria aziendale.
Questa raccolta di fondi rappresenta anche la prima importante operazione di capitalizzazione sotto la nuova leadership di Sequoia, con Alfred Lin e Pat Grady che ora ricoprono il ruolo di co-gestori della società, forte di 54 anni di storia.
