MSI Claw 8 EX AI+ Recensione: Ottima Potenza, Prezzo Esagerato
MSI Claw: Potenza Arc e Design Ergonomico Ridefiniscono il Gaming Portatile
Il panorama dei PC portatili da gioco si arricchisce di un nuovo, interessante contendente: l’MSI Claw. Questo dispositivo si presenta con una scocca "Void Purple" che colpisce immediatamente per la sua sensazione premium. Una micro-texture incisa assicura una presa salda, mentre il layout dei controlli, standard Xbox, è facilmente raggiungibile per la maggior parte dei giocatori. Sebbene i quattro pulsanti di menu e sistema ai lati dello schermo possano richiedere un leggero allungamento, la comodità generale è elevata.
Il Claw è ben equipaggiato sul fronte della connettività, vantando due porte Thunderbolt 4 USB-C, uno slot microSD e persino un jack audio da 3,5 mm. La sua architettura è pensata per il futuro, consentendo l’aggiornamento dell’SSD (quando i prezzi torneranno accessibili) e offrendo il supporto Wi-Fi 7. Nonostante il suo peso di 785 grammi, superiore a Steam Deck e ROG Xbox Ally X, l’ergonomia e la distribuzione del peso sono state curate in modo eccellente, rendendolo estremamente confortevole anche per sessioni di gioco prolungate. L’aptica avanzata offre un feedback preciso e coinvolgente che rispecchia fedelmente l’azione sullo schermo.
I controlli sono un punto di forza: gli stick analogici e i trigger di spalla sono dotati di sensori a effetto Hall, garantendo maggiore precisione e resistenza nel tempo, oltre a offrire una piacevole resistenza alla pressione. Gli stick sono naturalmente circondati da anelli luminosi a LED. Anche il D-pad, robusto e angolare, offre un’ottima sensazione, sebbene la sua forma concava possa richiedere un breve periodo di adattamento e la plastica lucida tenda a raccogliere micrograffi con facilità.
Sebbene il sistema operativo sia Windows 11, la modalità Xbox a schermo intero prende il sopravvento, offrendo una visione unificata dei giochi installati da qualsiasi store. Il Claw manca di un pulsante di sistema Xbox dedicato, ma con due pulsanti posteriori mappabili, è facile assegnarne uno per questa funzione. Essendo possibile installare qualsiasi altro client, l’altro pulsante può essere comodamente impostato come pulsante di menu Steam, utile per le scorciatoie in modalità Big Picture.
Il display IPS offre un’immagine nitida e chiara con una luminosità fino a 500 nits, un’ottima qualità, ma a questo prezzo ci si aspetterebbe un pannello OLED per colori più vividi. La frequenza di aggiornamento VRR a 120 Hz assicura un’immagine fluida e il rapporto di aspetto 16:10 regala uno spazio di gioco leggermente ma percettibilmente maggiore. Una caratteristica di design intelligente è lo schermo che si estende oltre la scocca inferiore dell’unità, fungendo da cavalletto per far stare il palmare in verticale. Questa funzione si rivela sorprendentemente utile per collegare il dispositivo a una docking station, come l’OWC Thunderbolt Go, per il gioco su TV. Nonostante non sia elegante come il sistema di dock di Nintendo Switch, permette al Claw di integrarsi perfettamente in un centro multimediale, pronto per il gaming su grande schermo con un controller abbinato.
Il vero fiore all’occhiello del Claw è il nuovo chipset Intel Arc, che offre risultati fenomenali. L’Arc G3 Extreme è basato sull’architettura Intel Panther Lake, che promette un massiccio aumento delle prestazioni rispetto ai chip Lunar Lake precedenti. È significativamente più veloce di quasi tutti gli altri chip presenti nei PC portatili attuali, e la tecnologia XeSS di Intel (Xe Super Sampling), la risposta a DLSS di Nvidia e FSR di AMD, può migliorare ulteriormente le prestazioni con un upscaling intelligente e la generazione di frame.
