L’eredità di Elvis Presley fa causa ad Anthropic per violazione di copyright
Una nuova azione legale riguardante un tema moderno, la violazione del copyright tramite intelligenza artificiale, riporta l’attenzione sul passato. I detentori dei diritti musicali di Elvis Presley hanno citato in giudizio Anthropic, azienda leader nel settore dell’AI, chiedendo un risarcimento di 41 milioni di dollari. La denuncia sostiene che Anthropic abbia addestrato i suoi modelli utilizzando 274 brani di Elvis senza alcuna autorizzazione, come riportato dal New York Times. Questa cifra considerevole, relativa a un singolo artista scomparso quasi cinquant’anni fa, evidenzia il potenziale costo del presunto plagio musicale per le aziende di intelligenza artificiale.
Tra i querelanti che detengono i diritti sul catalogo di Elvis Presley figurano Authentic Brands Group, Raleigh Music Publishing, diversi trust e almeno un individuo. Essi accusano Anthropic di aver aggirato le protezioni DRM e di aver rimosso o alterato le informazioni di gestione del copyright da 247 canzoni. Tra i brani coinvolti, secondo la causa presentata il 23 ottobre, figurano successi intramontabili come “Don’t Be Cruel”, “Can’t Help Falling in Love” e “A Little Less Conversation”.
“I querelanti di Elvis intentano questa azione per far rispettare questi diritti esclusivi contro il convenuto che ha costruito il suo intero modello di business basandosi sulla violazione del copyright su una scala mai vista prima”, ha dichiarato l’avvocato capo Richard Busch. “L’iconico catalogo collettivo dei querelanti di Elvis contiene alcune delle composizioni musicali più influenti e durature della storia umana”. La denuncia sottolinea che Elvis ha venduto oltre un miliardo di dischi e che le sue opere “sono tra le più preziose al mondo”.
Anthropic, al pari di OpenAI e altre aziende di intelligenza artificiale, sta affrontando numerose azioni legali per aver addestrato i propri modelli su musica e altri materiali protetti da copyright. Recentemente, Sony e Warner hanno citato in giudizio Anthropic per “flagrante violazione” della legge sul copyright, coinvolgendo migliaia di opere. In precedenza, Universal Music e Concord Music Group avevano presentato una richiesta simile contro Anthropic per aver scaricato e addestrato illegalmente su 20.000 canzoni protette da copyright. Ciascuna di queste cause sta chiedendo risarcimenti nell’ordine dei miliardi di dollari.
La causa di Elvis, tuttavia, si distingue perché si concentra su un singolo musicista deceduto decenni prima che l’AI diventasse una realtà. Anthropic ha precedentemente sostenuto che l’addestramento dei suoi modelli di AI su musica protetta da copyright rientri nel “fair use”. L’azienda ha dichiarato al NYT in una breve nota di non essere d’accordo con le accuse e di voler difendersi nel caso.
