Le frodi classiche con carte di credito sono tutt’altro che morte
Le Vecchie Truffe Colpiscono Ancora: L’Allarme su Skimming e Carte False via Posta
Lily Hay Newman e Matt Burgess, esperti di privacy e sicurezza digitale, mettono in guardia su un fenomeno allarmante: nonostante l’era delle frodi digitali super-potenziate dall’intelligenza artificiale, le truffe “vecchio stile” continuano a mietere vittime, costando cifre ingenti a livello globale. Nel 2026, mentre ogni messaggio di testo sconosciuto sembra una potenziale frode, gli skimmer di carte di credito e le lettere ingannevoli via posta potrebbero sembrare minacce risibili, eppure continuano a causare gravi danni.
Una delle truffe più insidiose riguarda le finte carte di credito sostitutive inviate per posta. Paesi come Portogallo, Francia e Germania hanno registrato ondate di questi attacchi negli ultimi anni, dove i criminali spediscono carte false o lettere che annunciano l’imminente scadenza di una carta esistente, indipendentemente dalla realtà. Per attivare la nuova (falsa) carta, le vittime sono invitate a registrarsi tramite un codice QR o un URL incluso, spesso reindirizzando a siti bancari fasulli dove vengono richieste le credenziali personali, dando così accesso diretto ai veri conti correnti. Georg Hauer, consulente per le banche digitali, evidenzia come alcune di queste carte siano persino personalizzate con il nome del cliente, fungendo da “token di fiducia” per la frode successiva.
“Questa tipologia di truffa è in crescita da quasi due anni,” afferma Hauer, “e credo che si sia dimostrata abbastanza efficace da essere estesa ad altri paesi.” Il costo per produrre una carta falsa personalizzata è diminuito grazie all’intelligenza artificiale, che può copiare un design basato su un’immagine, rendendo il “tasso di conversione” per vittima più alto e giustificando i costi aggiuntivi.
Ma le truffe postali non sono l’unico “ritorno al passato” in auge. La settimana scorsa, l’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Nord dell’Alabama ha incriminato due cittadini rumeni per frodi legate allo skimming di carte di credito. Le autorità hanno dichiarato che la coppia prendeva di mira specificamente i benefici alimentari SNAP, distribuiti su carte di debito (EBT) che in molti stati utilizzano ancora la vecchia banda magnetica.
Sebbene le carte con chip siano più sicure, questo caso recente ricorda che i classici skimmer che mirano alle bande magnetiche sono ancora ampiamente utilizzati dai truffatori, poiché c’è ancora un numero sufficiente di transazioni “strisciando” la carta da rendere l’attività redditizia. L’FBI ha rilevato un aumento della popolarità dello skimming di carte EBT dal 2021. “La frode con skimmer è dilagante, con perdite solo negli Stati Uniti che superano il miliardo di dollari ogni anno,” ha dichiarato il procuratore statunitense Phillip W. Williams Jr., sottolineando che si tratta di un “furto silenzioso e insidioso” che avviene semplicemente strisciando una carta.
Gary Warner, direttore dell’intelligence presso l’azienda di cybersicurezza DarkTower, sottolinea che decine di stati continuano a utilizzare carte con la sola banda magnetica per l’erogazione di benefici. “Il rischio è che, se la banda magnetica viene compromessa, possa essere creata una copia della carta che accede non solo al valore attuale, ma anche a quello futuro,” spiega Warner. Aggiunge che anche le carte con chip possono essere esposte a letture della banda magnetica in sportelli bancomat non bancari o presso commercianti non affiliati a grandi catene, dove gli skimmer possono essere installati per forzare il fallimento della lettura del chip.
