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I Migliori Etichettatrici (2026): Brother, Niimbot, Dymo

Per chi cerca un’etichettatrice capace di produrre risultati impeccabili, professionali e decisamente non artigianali, la Brother P-touch Cube Plus si presenta come la soluzione ideale. Questo dispositivo offre una notevole versatilità nelle sue etichette, consentendo la stampa su nastri larghi da 6 mm a 24 mm. Ciò significa che può essere impiegata per organizzare sia i piccoli barattoli della dispensa che le grandi scatole nel magazzino.

La Cube Plus vanta anche un’ampia selezione di design, con centinaia di caratteri, bordi e grafici disponibili. Questi sono accessibili tramite tre app e piattaforme di design a scelta, connesse via Bluetooth: Brother Design&Print 2, iPrint&Label e il software P-touch Editor utilizzabile da desktop. Similmente all’app Brother Design&Print 2, anche iPrint&Label si distingue per la sua semplicità d’uso. I suoi modelli, sebbene meno elaborati, si adattano perfettamente al carattere di fascia alta del dispositivo, eliminando la perdita di tempo dovuta a orpelli di personalizzazione pur garantendo etichette di qualità professionale. È fondamentale utilizzare una di queste app, poiché l’etichettatrice non dispone di una tastiera integrata. Una volta selezionato “stampa”, la connessione è quasi istantanea, e la Cube Plus provvede autonomamente al taglio dell’etichetta appena creata.

Con un prezzo quasi triplo rispetto alla Brother PT-n25bt, le caratteristiche di alta gamma della Cube Plus comportano un costo significativo, che non si esaurisce con l’acquisto del dispositivo. L’etichettatrice utilizza il nastro laminato Brother TZe; le cartucce di ricambio partono da circa 15 dollari per la stampa nera su nastro trasparente, con prezzi maggiori per colori speciali, come i 24 dollari per la stampa nera su nastro giallo glitterato. Tuttavia, le etichette offrono una qualità percepita eccellente, con testo stampato tra sette strati di laminazione. Test approfonditi hanno dimostrato che il nastro resiste al calore, alla luce solare, al microonde, al lavaggio in lavastoviglie e all’usura generale.

Al di là del costo, c’è qualcosa di intrinsecamente gratificante nel creare un’etichetta personalizzata e vivace; un bambino di quattro anni, ad esempio, è rimasto entusiasta della sua nuova etichetta dorata e scintillante per il cestino del pranzo. Interessante anche la scoperta che Brother commercializza un nastro per etichette in tessuto TZe compatibile con la Cube Plus. Sebbene non sia stato testato direttamente, il nastro in tessuto è un’opzione raramente vista su altre etichettatrici domestiche e si rivelerà estremamente utile per i genitori che desiderano etichettare i vestiti, pur richiedendo l’ulteriore passaggio della stiratura per l’applicazione. La P-touch Cube Plus, con le sue dimensioni compatte e l’alimentazione USB, si conferma una scelta premium per un’organizzazione domestica e professionale di livello superiore.

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