I migliori agenti AI per i tuoi messaggi di testo
Addio App, Benvenuti Agenti AI Via Messaggio: Il Futuro Dell’Assistenza Personale È Già Qui
Un numero crescente di agenti basati sull’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui gestiamo le nostre attività quotidiane, eliminando la necessità di scaricare nuove applicazioni. Questi assistenti avanzati possono essere contattati semplicemente con un messaggio di testo, come una persona comune. In grado di ricordare il contesto delle conversazioni, connettersi alle app e ai servizi già in uso, e completare compiti per conto dell’utente, essi promettono di semplificare la vita in modi impensabili. Dalla programmazione di appuntamenti all’organizzazione del calendario, dalla ricerca di viaggi all’invio di e-mail, dalla prenotazione di ristoranti allo shopping online o semplicemente al ricordo di un impegno giorni dopo, le loro capacità sono vaste.
Mentre Instinct, con una valutazione di 10 miliardi di dollari dopo un recente round di finanziamento da 1 miliardo, è uno degli agenti AI più discussi, molti altri stanno emergendo in questo spazio dinamico. Tra le opzioni più notevoli, che spaziano dagli assistenti personali generalisti agli agenti specifici per famiglie, viaggi e lavoro, troviamo diverse innovazioni. Ask Proxy, ad esempio, si distingue per "pensare come una donna", cercando di anticipare le esigenze dell’utente prima ancora che vengano espresse. Offre idee regalo, aiuto nella pianificazione di eventi e consigli per il tempo libero, e può anche agire proattivamente, segnalando impegni o suggerendo nuove esperienze. Disponibile via SMS con un costo di 1 dollaro al giorno per la versione personale e piani business dedicati.
Caddy, invece, si integra in iMessage per iPhone e RCS per Android, trasformando le informazioni sparse sul telefono in azioni concrete. Identifica appuntamenti da aggiungere al calendario o liste della spesa da elaborare, collegandosi a calendari e conversazioni per impostare promemoria o effettuare ricerche. Comma è progettato per gestire compiti lavorativi e personali, portandoli a termine e notificando l’utente per revisioni o approvazioni. Funziona su browser, computer e file, accessibile tramite app di messaggistica come Signal e Telegram, ed è gratuito e open source. Folk, accessibile tramite iMessage, WhatsApp e Telegram, ricorda il contesto personale, gestisce promemoria, ricerca argomenti, traccia voli e completa attività nel mondo reale, distinguendosi per la capacità di eseguire codice e compiti multi-step. Martin, con un costo a partire da 21 dollari al mese, è un assistente generale raggiungibile via SMS, telefono, WhatsApp, email e Slack, capace di inviare messaggi o effettuare chiamate per conto dell’utente. Maverick, un "compagno AI che vive nei tuoi testi", gestisce le attività quotidiane e chiede il permesso prima di agire, offrendo centinaia di integrazioni. Iris, basata su Hermes Agent, permette di delegare compiti tramite iMessage, mantenendo il contesto e seguendo proattivamente l’utente. Rene si propone come il "miglior contatto" dell’utente, trasformando conversazioni in azioni, e può anche navigare sul web, scrivere codice e fare acquisti. Poke, il primo agente AI approvato sulla piattaforma Apple Messages for Business, è stato acquisito da Cognition, dimostrando il crescente interesse del settore. Tomo, infine, offre un assistente personale per iMessage che può integrarsi nelle conversazioni di gruppo, aiutando con obiettivi, pianificazione e organizzazione.
Per le famiglie, Fambot funge da "capo di gabinetto" AI, organizzando comunicazioni scolastiche, attività sportive, pianificazione dei pasti e calendari, con riepiloghi giornalieri e possibilità di interazione via SMS. Ohai e Ollie offrono soluzioni simili, con Ollie che vanta la conformità SOC 2 per la sicurezza. Orbits, disponibile tramite app e messaggi, organizza calendari e liste, ed esegue compiti come acquisti online o prenotazioni. Pally connette informazioni da WhatsApp, Gmail e Google Drive. Nel settore viaggi, Miso combina la pianificazione AI con il supporto di un team dedicato, gestendo voli, preferenze e punti fedeltà tramite iMessage. Per i creatori di contenuti, Stanley è un assistente AI disponibile su iMessage, Telegram e web, che aiuta con idee, creazione di post e programmazione, integrandosi con piattaforme come Instagram. Town, focalizzato sulla vita professionale, offre un "Townie" – un assistente AI che impara le abitudini di lavoro e gestisce compiti ricorrenti su email, calendari e Slack.
Instinct continua a fare notizia non solo per la sua valutazione ma anche per l’introduzione di indirizzi e-mail dedicati per i suoi assistenti, permettendo loro di creare e gestire account senza ingombrare la posta personale dell’utente, sebbene ciò sollevi interrogativi sulla privacy e la sicurezza. Ha anche iniziato a supportare le chiamate. Skye si presenta come una "homescreen agentica" per iPhone, analizzando informazioni e proponendo contenuti pertinenti tramite schede contestuali e briefing audio. Underdog, un assistente AI incentrato sulla privacy, esegue il modello interamente sul dispositivo dell’utente, mantenendo i dati personali in locale, e prevede di essere gratuito senza pubblicità. Wajo, con il suo agente Fo, offre un approccio distintivo dotando l’AI di una propria identità (email, numero di telefono, carta di pagamento) per interagire direttamente con le aziende, e può anche coinvolgere un assistente umano per compiti complessi. Infine, Tab permette di delegare compiti quotidiani come ordinare la spesa o trovare regali tramite iMessage o WhatsApp, emergendo con una valutazione di 300 milioni di dollari.
Questi assistenti AI, discreti ma potenti, rappresentano una chiara direzione nel futuro dell’interazione tecnologica, promettendo di liberare gli utenti da compiti ripetitivi e di semplificare la gestione della vita quotidiana, il tutto rimanendo comodamente all’interno delle piattaforme di messaggistica familiari.
