Fitbit Air Contro Whoop: Quale fitness tracker senza schermo è più adatto a te?
I tracker senza schermo stanno vivendo un momento d’oro, nonostante esistano da decenni. Whoop, che ha lanciato il suo primo tracker nel 2015 affermandosi tra i pionieri, se non il primo assoluto, di questa categoria, ha recentemente raccolto 575 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 10 miliardi di dollari. Questo segnala un crescente interesse nel settore, che ora vede Whoop affrontare la concorrenza di aziende come Garmin, Luna, Hume, Amazfit e, in particolare, Google con il suo Fitbit Air. Google ha anticipato lo sviluppo di un dispositivo simile all’Air il 31 marzo, lo stesso giorno dell’annuncio del finanziamento di Whoop. Coincidenza o meno, il Fitbit Air è chiaramente la risposta di Google a Whoop e alla categoria dei tracker sanitari senza schermo. Per determinare quale sia l’opzione migliore, confronteremo l’ultimo Whoop MG con il Fitbit Air in termini di funzionalità e prezzo. Entrambi offrono un’ottima esperienza nel monitoraggio di attività, sonno e parametri vitali, con app complete e informative. Tuttavia, per sfruttare appieno i dati, entrambi richiedono un abbonamento.
Il Fitbit Air si presenta più sottile rispetto ai bracciali Whoop, una differenza che incide sulla durata della batteria. Mentre i modelli Whoop più recenti, come il Whoop 5.0 e il Whoop MG, vantano un’autonomia di oltre 14 giorni, Google dichiara che il Fitbit Air dura fino a sette giorni. I nuovi bracciali Whoop possono estendere ulteriormente la loro autonomia grazie a un pratico pacco batteria wireless che può essere fatto scorrere sul bracciale per la ricarica in movimento. Sebbene aggiunga ingombro al polso, permette di non rimuovere mai il dispositivo per ricaricarlo, a patto di tenere carico il pacco batteria.
Le app di entrambi i brand forniscono un’ampia quantità di dati su attività, sonno e parametri vitali. Ciascuna include anche un assistente AI, utile per registrare i pasti, chiedere consigli o creare piani di benessere e allenamento. L’app Whoop, tuttavia, può risultare complessa inizialmente. È più adatta a chi prende seriamente salute, benessere e soprattutto fitness, monitorando parametri come lo “strain” (sforzo) e il “recovery” (recupero). Whoop cattura anche dati sulla frequenza cardiaca con una maggiore frequenza di campionamento. D’altro canto, l’app Google Health del Fitbit Air è più intuitiva e accessibile per l’utente medio.
Mentre il Fitbit Air permette un tracciamento di base anche senza abbonamento, Whoop funziona esclusivamente con un modello ad adesione: non è possibile utilizzarlo senza un’iscrizione, sottoscrivendo la quale l’hardware è incluso. Secondo Whoop, l’abbonamento Whoop One, venduto con l’hardware WHOOP 5.0 negli Stati Uniti, Messico, Canada, UE e Regno Unito, costa 199 dollari all’anno. Al di fuori di queste regioni, invece, le iscrizioni Whoop One sono fornite con un sensore 4.0 ricondizionato certificato e un cinturino Onyx Superknit, un dettaglio che potrebbe preoccupare chi non apprezza prodotti usati. Al contrario, il Fitbit Air include una prova gratuita di tre mesi di Google Health Premium, al termine della quale si può scegliere di annullare o continuare pagando una piccola tariffa. Un abbonamento Whoop parte da circa 149 dollari per il primo anno (199 dollari dopo il primo anno) o, per chi paga mensilmente, 25 dollari al mese. Google Health Premium, invece, costa 100 dollari all’anno (o 10 dollari al mese) in aggiunta al costo dell’hardware, pari a 100 dollari. L’abbonamento Whoop di livello più alto arriva a 359 dollari annuali. In sintesi, Whoop è più indicato per atleti seri, mentre il Fitbit Air si rivolge a utenti quotidiani o appassionati di fitness casual.
Il vantaggio del Fitbit Air risiede nel fatto che, anche senza abbonamento, offre comunque approfondimenti basilari sulla salute e il monitoraggio delle attività, incluso il sonno. Ciò che viene meno sono le funzionalità basate sull’IA, come l’assistenza personale, le guide e i piani di allenamento, oltre all’accesso a workout specifici e approfondimenti sul sonno più dettagliati. Tuttavia, se il tuo obiettivo è semplicemente verificare la qualità del sonno, monitorare i parametri vitali e registrare passeggiate e allenamenti quotidiani, il dispositivo funziona perfettamente da solo. Inoltre, per chi è già abbonato a Google AI Pro o Ultra, Google Health Premium è incluso come benefit.
I dispositivi Whoop sono tracker di fascia alta e premium, ma non c’è possibilità di ottenerne uno senza un costoso abbonamento. Possiede tutti i sensori necessari e l’app funziona in modo simile, ma con dati molto più granulari su aspetti come lo “strain” e il “recovery”. Whoop prevede persino di offrire consulenze video in-app con clinici autorizzati nelle località partecipanti. Dalla mia esperienza, Whoop si dimostra superiore nel rilevare automaticamente le attività, una funzionalità utile per chi pratica allenamenti di forza o cardio intensi e non vuole avviare o interrompere manualmente ogni sessione.
Se si decide di pagare per Google Health Premium con il Fitbit Air, il tracker offre un’esperienza di AI Coach più coinvolgente e conversazionale. Anche Whoop dispone di supporto AI, ma la versione di Google risulta più naturale, sia per registrare la colazione che per chiedere consigli su un dolore alla spalla e modificare il piano di allenamento di conseguenza. Nel complesso, il Fitbit Air è il dispositivo migliore e più accessibile per la maggior parte delle persone. Tuttavia, per chi ha un budget più elevato e si dedica ad allenamenti intensi, un tracker Whoop potrebbe valere l’investimento.
