Apple TV trionfa agli Emmy con otto vittorie per Widow’s Bay e Pluribus
Apple TV ha conquistato la corona della “prestige TV” nel 2026, superando la storica HBO, nonostante i suoi soli sette anni di esistenza contro i 55 del colosso. Il servizio di streaming di Apple ha trionfato agli Emmy, portando a casa otto Primetime Emmy la scorsa notte, a cui si aggiungono i 20 Creative Arts Emmy precedentemente vinti, per un totale impressionante di 28 statuette quest’anno. HBO ha ottenuto cinque Primetime Emmy e 16 Creative Arts Emmy, mentre Netflix ha conquistato tre Primetime Emmy e 13 Creative Arts Emmy. La serata ha visto anche un momento storico grazie a Matthew Rhys, il primo attore protagonista a vincere lo stesso premio in due diverse categorie.
Il grande vincitore per Apple TV, con 19 nomination, è stata la commedia horror “Widow’s Bay”, che ha ottenuto sei Emmy: miglior serie comica, miglior attore protagonista in una serie comica (Matthew Rhys), miglior attore non protagonista e attrice non protagonista in una serie comica (Stephen Root e Kate O’Flynn), eccezionale sceneggiatura per una serie comica (Katie Dipold) e eccezionale regia per una serie comica (Hiro Murai). La serie drammatica acclamata dalla critica “Pluribus” ha ricevuto due premi per la miglior attrice protagonista in una serie drammatica (Rhea Seehorn) e per l’eccezionale sceneggiatura per una serie drammatica (Vince Gilligan).
Per quanto riguarda HBO, i principali vincitori sono stati “The Pitt” e “Hacks”, rispettivamente un dramma sulla medicina d’urgenza e una commedia. “The Pitt” si è aggiudicato i premi per la miglior serie drammatica e il miglior attore protagonista (Noah Wyle), tra i riconoscimenti più prestigiosi della serata. Jean Smart ha vinto il premio come miglior attrice protagonista in una serie comica per “Hacks”, mentre “DTF St Louis” ha ottenuto l’Emmy per la miglior serie limitata o antologica e Tom Pelphrey è stato premiato come miglior attore non protagonista in una serie drammatica per “Task”.
Infine, Netflix ha visto Allison Janney vincere un Emmy come miglior attrice non protagonista per “The Diplomat”, mentre Sally Field ha riscosso un grande successo aggiudicandosi il premio come miglior attrice protagonista in una serie limitata o antologica per “Remarkably Bright Creatures”. Matthew Rhys, come accennato, ha portato a casa un secondo premio come attore protagonista (per una serie limitata o antologica) grazie a “The Beast in Me” di Netflix, segnando un primato assoluto nella storia dei Primetime Emmy.
