Recensione Hiboy P6 Fat Bike Elettrica: Guida Scorrevole
La P6, un’e-bike imponente, rivela una duplice natura che bilancia la sua considerevole stazza con un comfort notevole. Con un’altezza di circa un metro e sessantadue centimetri, anche con la sella nella posizione più bassa che permetteva di toccare terra con la punta dei piedi, la sensazione di instabilità era palpabile quando la bici era ferma, specialmente su salite e discese ripide. Si tratta di una macchina importante da gestire, tanto che il marchio stesso ne sconsiglia l’uso a persone al di sotto di 1,60 metri. La P6 si adatterà probabilmente meglio a persone più alte o più robuste, o a chi è già abituato a e-bike, fat bike o mountain bike pesanti.
Ciò che la P6 in lega di alluminio può mancare in grazia e maneggevolezza, lo compensa ampiamente in termini di comfort. La sella è ampia e morbida, mentre la forcella con sospensione idraulica (bloccabile) e i pneumatici profondamente tassellati da 26×4 pollici appiattiscono ogni asperità della strada. Guidando per Denver, si aveva l’impressione di essere a bordo di una versione “Mad Max” di un’e-bike, invincibili contro vetri e buche.
La P6 di Classe 3 è dotata di un motore da 750 watt (con picco a 1.000 watt) e offre tre opzioni di guida. La modalità puramente elettrica, utilizzabile con l’acceleratore a manubrio, consente di raggiungere i 32 km/h. L’assistenza alla pedalata può spingere la bici fino a 45 km/h, sebbene inizialmente possa risultare a scatti se non si combina correttamente la modalità di potenza con la marcia del sistema Shimano a sette velocità. Una volta impostato il giusto equilibrio, tuttavia, la guida diventa estremamente fluida. Infine, è disponibile la modalità analogica per chi preferisce pedalare senza assistenza.
Per aumentare l’assistenza alla pedalata è sufficiente premere il pulsante “più” sul display destro, montato sul manubrio, che fornisce informazioni su velocità, modalità di guida, distanza percorsa e durata della batteria. Sempre sul manubrio destro si trovano i pulsanti per accendere le luci e azionare il clacson. Questo è il motivo per cui è meglio evitare di appoggiarsi al manubrio, per non rischiare di azionare accidentalmente il clacson, molto potente, magari su qualche innocente pecora bighorn osservata lungo il sentiero, come è accaduto a chi scrive. Sulla sinistra, invece, si trovano i selettori del cambio e un display che indica la marcia in uso.
