L’UE dichiara illegale il design assuefacente di Facebook e Instagram
La Commissione Europea ha formulato un giudizio preliminare severo nei confronti di Meta, affermando che le attuali misure di mitigazione del colosso tecnologico non sono sufficienti a prevenire la dipendenza da social media. Secondo l’organismo europeo, i design di Instagram e Facebook sono intenzionalmente “addictivi” e violano il Digital Services Act (DSA) del blocco.
L’indagine, avviata a maggio 2024 per affrontare le preoccupazioni relative alla dipendenza e alla sicurezza dei minori, si è concentrata su funzionalità quali lo scroll infinito, l’autoplay dei contenuti, le notifiche push e i sistemi di raccomandazione altamente personalizzati. Nelle sue conclusioni preliminari, la Commissione ha dichiarato che Meta “non ha adeguatamente valutato i rischi del suo design additivo sul benessere fisico e mentale degli utenti, inclusi minori e adulti vulnerabili”.
La Commissione ha specificato che Meta non ha tenuto conto di come le caratteristiche menzionate alimentino l’impulso degli utenti a continuare a navigare, contribuendo così a comportamenti malsani e all’uso compulsivo dei social media. Ha inoltre evidenziato come formati come le “storie” e i “reel” possano portare a un utilizzo eccessivo dei suoi servizi.
Meta, attraverso una dichiarazione a CNBC, ha espresso il proprio disaccordo con i risultati preliminari, sostenendo che la Commissione non avrebbe considerato i “passi significativi” intrapresi per proteggere gli adolescenti dall’inizio dell’indagine. L’azienda ha menzionato in particolare l’introduzione degli “account per adolescenti”, che consentono ai genitori di bloccare l’accesso dei figli durante la notte e di limitare il tempo di utilizzo giornaliero a 15 minuti.
Tuttavia, la Commissione ha controbattuto, affermando che le prove dimostrano come le attuali misure di mitigazione di Meta non affrontino efficacemente le problematiche sollevate. Ha spiegato che gli strumenti di gestione del tempo per adolescenti su Instagram e Facebook possono essere facilmente ignorati e non portano a una significativa riduzione dell’utilizzo delle app. Ha inoltre riscontrato che i controlli parentali di Meta sono efficaci solo se genitori e tutori possiedono una certa competenza tecnica o hanno il tempo di apprenderne il funzionamento, minando “l’efficienza di tali misure nell’affrontare i rischi intrinseci posti dal design additivo di Instagram e Facebook”.
La soluzione proposta dalla Commissione Europea include l’implementazione di importanti modifiche al design da parte di Meta, come la disattivazione predefinita dell’autoplay e dello scroll infinito, l’adozione di “pause per il tempo schermo” e la riduzione dell’orientamento degli algoritmi verso la generazione di engagement. Meta avrà la possibilità di contestare le conclusioni ed esaminare i documenti utilizzati nell’indagine. Se i risultati della Commissione dovessero essere confermati, l’azienda potrebbe affrontare multe fino al 6% del suo fatturato annuo totale.
