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Un tempo l’uomo controllava le macchine. Oggi non più.

Quando la Gratificazione Si Allontana: Il Prezzo Nascosto della Semplificazione

Se la gratificazione è così facilmente accessibile, perché la sensazione di appagamento sembra sempre più elusiva? La risposta risiede in un paradosso moderno: mentre le singole "imprese" di gratificazione possono ancora essere trovate, o trovarci, le circostanze ordinarie che un tempo le generavano in abbondanza sono progressivamente svanite. Scelte invisibili nel design, nel business e nella vita sociale ci hanno gradualmente allontanati dall’interazione diretta con il mondo sensoriale.

Questo problema è emerso silenziosamente, quasi inosservato. Col tempo, il mondo ha iniziato a ritirarsi da noi. L’automazione ha preso il sopravvento su compiti comuni; oggetti che un tempo avevano pulsanti improvvisamente ne sono privi; le attività di base sono state assorbite dai computer. La piena consapevolezza di questo cambiamento si è formata lentamente, ma un momento decisivo è arrivato un giorno qualunque, mentre il sottoscritto guidava la sua piccola Volkswagen hatchback, una "hot hatch" come la chiamano gli appassionati, verso casa dal lavoro.

La mia auto non è una sportiva lussuosa, ma è divertente da guidare, in parte perché, quando l’ho acquistata più di quindici anni fa, era dotata di cambio manuale. Un tempo, i cambi manuali, o "stick shift", erano popolari perché più economici, facili da mantenere e più efficienti in termini di consumo rispetto alle trasmissioni automatiche. Tuttavia, in America, dove auto grandi, strade aperte e traffico autostradale sono diventati pilastri culturali, il cambio manuale è in declino da anni. Ma la tendenza è globale, persino in Europa e Asia, dove il costo elevato del carburante rendeva apprezzabile la migliore economia dei manuali. Nel 2000, il rivenditore di auto CarMax riportava che oltre il 15% delle sue auto nuove e usate erano manuali; entro il 2020, la cifra era scesa al 2,4%. Negli ultimi anni, Mercedes e Volkswagen, il costruttore della mia piccola hot hatch, hanno annunciato piani per eliminare il cambio manuale a livello globale, seguiti da altri produttori.

Gli appassionati di auto lamentavano questo declino da anni. La rivista Car and Driver, nel 2010, lanciò persino una campagna, "Save the Manuals", sostenendo che imparare a "azionare l’intera auto" avrebbe offerto ai guidatori un’esperienza migliore. Più o meno nello stesso periodo, il filosofo Matthew Crawford dedicò gran parte del suo libro di successo "Shop Class as Soulcraft" a spiegare come il difficile lavoro di riparazione delle motociclette avesse infuso la sua vita di significato. Nel 2020, pubblicò un seguito, "Why We Drive", che presentava la guida di un’automobile come un atto di autonomia.

Crawford ha elevato la posizione di Car and Driver a filosofia di vita. Mantenere "legami naturali tra azione e percezione", come ha detto, è essenziale non solo per guidare un veicolo a motore in sicurezza ed efficacia, ma anche per sentirsi pienamente umani nell’era delle macchine. Come gli abiti che indossiamo, il cibo che mangiamo o l’appartamento in cui viviamo, i macchinari estendono la nostra esperienza pur modificandola. Un’auto – o un computer, un pennello, un marshmallow – è una protesi. Indossando un abito, si diventa se stessi, ma in modo diverso. Proprio come il fantino che cavalca un cavallo o il guidatore che pilota un’automobile.

Per illustrare il suo punto, Crawford racconta di aver provato un’Audi RS3 da 400 cavalli con tutte le opzioni, inclusa una trasmissione automatica con levette al volante. Era potente e capace, dice, ma "non riusciva a connettersi con l’auto". L’operatore umano e la macchina sembravano disconnessi. Questa osservazione si è rivelata preziosa. All’epoca, la lamentela di Crawford potrebbe essere sembrata un po’ isolata, attraente per gli appassionati che ancora si preoccupavano di frizione e cambio. Ma pochi anni dopo, è diventato chiaro che presto nessuno sarebbe stato in grado di farlo, a causa dei veicoli elettrici (EV).

Le auto con motore a combustione interna bruciano carburante per azionare trasmissioni che richiedono ingranaggi per trasferire la potenza generata dal motore alle ruote. I veicoli elettrici, invece, hanno un sistema di trasmissione totalmente diverso: i loro motori elettrici trasferiscono la potenza alle ruote in modo più fluido e diretto. Quando il cambio manuale scomparirà definitivamente, si perderà qualcosa di più grande della semplice guida: un dispositivo essenziale e quotidiano che qualcuno, anche se non voi, può effettivamente sentire operare.

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