Tech

Samsung annuncia la memoria 3D di nuova generazione e noi vorremmo solo DDR5 a prezzi accessibili

Samsung Svela Memorie Avanguardistiche: Destinate all’IA, Poca Speranza per i Prezzi al Dettaglio

Samsung ha annunciato le sue più recenti innovazioni nel campo della memoria e dello storage, presentando tecnologie impressionanti che promettono di spingere i limiti delle prestazioni. Tuttavia, l’entusiasmo è temperato da una realtà inequivocabile: la stragrande maggioranza di queste soluzioni all’avanguardia sarà destinata ai data center e alle infrastrutture di intelligenza artificiale, lasciando ben poco ai prodotti di consumo.

Al Future of Memory and Storage (FMS) di Santa Clara, Samsung ha svelato i primi prototipi di zHBM. Basata sulla memoria HBM, già ampiamente utilizzata in data center, acceleratori AI e GPU di fascia alta, la zHBM introduce un’architettura rivoluzionaria. Questa nuova configurazione prevede l’impilamento verticale della memoria HBM direttamente sopra gli acceleratori AI, anziché lateralmente come in precedenza. Tale approccio promette un aumento delle prestazioni fino a otto volte e, grazie a una tecnologia di wafer bonding di nuova generazione, una densità di memoria dieci volte superiore rispetto all’attuale HBM5, con un’efficienza energetica triplicata.

Non meno significativa è l’introduzione della V10 BV-NAND, una nuova tipologia di memoria V-NAND impiegata in SSD e schede di memoria. Questa soluzione adotta l’architettura bonding V-NAND di Samsung per impilare oltre 400 strati di celle di memoria. Il risultato è un incremento della densità di memoria di circa il 58% rispetto alla precedente generazione V9, accompagnato da un miglioramento delle prestazioni di lettura, scrittura e I/O.

L’azienda ha inoltre presentato zNAND-O, una soluzione V-NAND di nuova generazione che combina efficienza spaziale elevata, prestazioni I/O migliorate e bassa latenza, pensata specificamente per gli ambienti AI di edge computing. Infine, Samsung ha mostrato LPDDR5X-PIM, la prima memoria LPDDR del settore con tecnologia processing-in-memory, progettata per eseguire l’elaborazione dei dati all’interno della memoria stessa, migliorandone l’efficienza complessiva.

Insieme a SK Hynix, Samsung detiene la maggior parte della produzione mondiale di memorie. Tuttavia, entrambe le aziende faticano a tenere il passo con l’enorme domanda generata dalla bolla attuale dell’intelligenza artificiale. Questa disparità sta spingendo i prezzi dell’elettronica di ogni tipo, dalle console di gioco agli smartphone, fino ai laptop, a livelli esorbitanti, un trend che le nuove memorie, pur tecnologicamente avanzate, non sembrano destinate a mitigare nel breve termine per il consumatore medio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *