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Reliable Robotics, startup aeronautica fondata da un ex di SpaceX, raccoglie 115 milioni di dollari e supera il miliardo di valutazione.

Reliable Robotics, una startup con sede a Mountain View, California, è da quasi un decennio al lavoro per commercializzare una tecnologia di volo autonomo installabile su aeromobili esistenti. Ora, grazie a un nuovo finanziamento di 115 milioni di dollari, l’azienda ha una spinta significativa nel suo percorso verso la certificazione del sistema di volo autonomo da parte della Federal Aviation Administration (FAA), un traguardo cruciale che il co-fondatore e CEO Robert Rose ha dichiarato essere sempre più vicino.

Il finanziamento rappresenta un’estensione del suo round Series D e comprende 90 milioni di dollari in capitale azionario guidato da Nimble Partners, oltre a 25 milioni di dollari di debito da Silicon Valley Bank. Il round Series D, che ammonta ora a 275 milioni di dollari, ha spinto la valutazione della startup oltre il miliardo di dollari. Tra gli altri investitori figurano Gideon Strategic Partners, RockCreek, Geek Ventures, Gold Hill Capital, Sparkwave Capital e altri. Ad oggi, Reliable ha raccolto un totale di 380 milioni di dollari.

«Continuiamo a fare progressi costanti e a fornire prove alla FAA, e ogni giorno ci avviciniamo sempre di più», ha affermato Rose, ex direttore del software di volo presso SpaceX, con esperienze anche in Tesla e Google. Il co-fondatore e CTO di Reliable, Juerg Frefel, è anch’egli un veterano di SpaceX, dove ha trascorso quasi un decennio come ingegnere. Nell’aviazione, uno dei settori più regolamentati al mondo, ogni passo verso la certificazione di nuove tecnologie rappresenta un progresso significativo.

Reliable Robotics sta lavorando per ottenere la certificazione FAA su quattro fronti distinti, tutti strettamente legati al suo obiettivo finale di volo autonomo. Il suo primo prodotto, denominato “continuous autopilot engagement”, gestisce l’avvio del motore, il rullaggio, il decollo e l’atterraggio per il pilota, il quale rimane a bordo dell’aeromobile e interagisce con il sistema di volo autonomo tramite un touchscreen. Rose prevede di ricevere la certificazione per questo primo sistema cruciale entro 18-24 mesi.

La seconda certificazione, che secondo Rose richiederà almeno tre anni, prevede l’allontanamento del pilota dalla cabina di pilotaggio e il suo trasferimento a una stazione di controllo a terra. Reliable sta inoltre perseguendo la certificazione per un radar anticollisione, sviluppato internamente dopo il fallimento nel coinvolgere fornitori tradizionali nel progetto. Mentre la maggior parte dei sistemi radar convenzionali utilizza un’antenna mobile per scansionare lo spazio aereo circostante, Reliable ha creato un radar a stato solido privo di parti in movimento. Questo sistema, ha spiegato Rose, scansiona il cielo con una portata maggiore e una risoluzione molto più elevata. È anche più facile da mantenere e meno costoso, grazie all’assenza di componenti mobili.

«Questo è di grande interesse per gli operatori oggi, date le recenti collisioni nell’aviazione commerciale», ha commentato Rose, aggiungendo che il radar funziona anche a terra per prevenire collisioni con altri aeromobili o infrastrutture. Rose prevede che il radar a stato solido sarà certificato entro la fine del 2027.

L’ultima certificazione riguarda la sua compagnia aerea, denominata Reliable Airlines, che sarà la prima compagnia aerea certificata per l’utilizzo della tecnologia di volo autonomo. La compagnia ha sede ad Albuquerque e impiega sei Cessna Caravan – cavalli da lavoro dell’industria aeronautica – per trasportare merci sei giorni alla settimana. La FAA, infatti, certifica non solo le attrezzature ma anche le operazioni delle compagnie aeree secondo una serie di regolamentazioni separate.

Sebbene il processo di certificazione sia lungo, John Burbank, fondatore di Nimble Partners, ha sottolineato che i benefici saranno ampi e significativi. «È uno sforzo e un’opportunità molto più grandi del semplice costruire un aereo», ha dichiarato Burbank, evidenziando che Reliable sta sviluppando un sistema che può essere adottato da qualsiasi fusoliera. «Nove anni fa avevano una visione davvero ambiziosa, e lo consideravano qualcosa di necessario ed essenziale. Una volta ottenuta la prima approvazione, tutti si renderanno conto che questa sarà la strada per l’industria, proprio come stiamo vedendo la strada per l’industria automobilistica diventare autonoma».

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