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RayNeo adotta minimalismo e maximalismo nei suoi ultimi smart glasses AR.

RayNeo Svela una Gamma di Occhiali Smart: dalla Discrezione Quotidiana all’Esperienza Cinematografica

RayNeo ha recentemente presentato una nuova linea di occhiali a realtà aumentata che spaziano dal design incredibilmente sobrio a soluzioni più audaci e tecnologicamente avanzate. Questa duplice strategia mira a soddisfare esigenze diverse, proponendo dispositivi per l’uso quotidiano e occhiali pensati per un’esperienza multimediale immersiva.

Tra le novità spiccano i RayNeo iO Smart Glasses, progettati per assomigliare a normali occhiali da vista. Con un peso di soli 33 grammi, questi occhiali nascondono un piccolo display monocromatico verde con un campo visivo di 23,5 gradi, capace di mostrare un’interfaccia semplificata, traduzioni in tempo reale o un suggeritore di testo. Il loro obiettivo è sostituire gli occhiali "stupidi" standard per un utilizzo prolungato. Per raggiungere il loro stile minimalista, i RayNeo iO hanno però sacrificato gli altoparlanti, una caratteristica sorprendentemente assente per un dispositivo da indossare tutto il giorno.

In compenso, RayNeo ha concentrato gli sforzi sulla capacità di registrazione vocale degli iO Smart Glasses. Dotati di un array di quattro microfoni e di un sensore a conduzione ossea, promettono di isolare le vibrazioni vocali per una trascrizione impeccabile anche in ambienti rumorosi. Queste funzionalità sono cruciali per traduzioni in tempo reale (supportando 55 lingue e 109 accenti con circa un secondo di latenza, grazie al software Timekettle BabelOS 3.0 AI) e per la Ambient AI Productivity Suite di RayNeo, che può analizzare le conversazioni per estrarre azioni e suggerire aggiornamenti del calendario. Nonostante la potenziale "inquietudine" legata alla registrazione costante, RayNeo assicura una luce indicatrice per segnalare l’attività. L’autonomia dichiarata è di due giorni di utilizzo, circa 18 ore di registrazione continua o 6,2 ore di traduzione.

All’estremità opposta dello spettro di design si collocano gli occhiali della serie GT e GT Max, che la compagnia descrive come capaci di offrire una "visione spaziale di qualità cinematografica". Questi modelli, dall’aspetto di occhiali da sole sovradimensionati e con aste notevolmente spesse, sono pensati per guardare film, giocare o lavorare su un ampio display virtuale. Con un peso di 68 grammi per il GT e 78 grammi per il GT Max, offrono display ben più grandi: il RayNeo GT può proiettare uno schermo virtuale fino a 231 pollici con un campo visivo di 46 gradi, mentre il GT Max raggiunge i 307 pollici con un impressionante campo visivo di 59 gradi.

I modelli GT e GT Max vantano un sistema a quattro altoparlanti co-ottimizzato da Bang & Olufsen e un chip AR 3DoF che consente di ancorare gli schermi nello spazio 3D. Possono anche riprodurre contenuti Dolby Vision HDR quando collegati al RayNeo Pocket TV Pro, un dispositivo di streaming separato basato su Google TV. Sebbene un singolo paio di occhiali smart che serva a entrambi gli scopi (quotidiano e immersivo) non sia ancora possibile con la tecnologia odierna, la gamma RayNeo rappresenta un passo significativo in entrambe le direzioni. I prezzi non sono stati ancora comunicati, ma si attendono maggiori dettagli in vista del lancio al dettaglio previsto per il 4 settembre e della presentazione all’IFA.

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