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Prima di disattivare Google Play Protect, ecco cosa devi sapere

Google Play Protect: La Bilancia tra Libertà e Sicurezza sul Tuo Android

Google Play Protect, lanciato nel 2017, rappresenta la prima linea di difesa integrata e gratuita per i dispositivi Android, proteggendo gli utenti da app dannose. Nonostante le sue funzioni vitali, la possibilità di disabilitare questa funzionalità di sicurezza offre maggiore libertà d’azione agli utenti più esperti, ma solleva interrogativi cruciali sui rischi associati a tale scelta.

Il sistema di sicurezza non si limita a controllare le app dal Play Store prima del download; scansiona proattivamente il dispositivo alla ricerca di malware e altri programmi potenzialmente pericolosi acquisiti altrove. Invia avvisi sulla privacy riguardanti app che accedono a informazioni personali e mette in guardia contro applicazioni ingannevoli che mascherano la loro vera funzione o si installano a discapito di altre. Per chi installa app da fonti esterne (sideloading), Play Protect segnala file malevoli, può bloccarne l’installazione o addirittura disattivare e rimuovere automaticamente le app ritenute rischiose. Google ha dichiarato che nel 2025 il programma ha rilevato oltre 27 milioni di nuove app dannose e bloccato 266 milioni di tentativi di installazione sideloading di app rischiose.

Disattivare Play Protect significa rinunciare a queste salvaguardie essenziali. La probabilità di essere infettati da malware aumenta notevolmente, poiché non si riceveranno più avvisi sulle app sospette scaricate, specialmente in assenza di un programma anti-malware di terze parti. Il rischio di installare app che possono rubare informazioni sensibili diventa, di conseguenza, più elevato.

È importante notare che non sempre è possibile disabilitare questa protezione. Se l’account Google è gestito da una scuola o un luogo di lavoro, l’amministratore potrebbe aver limitato tale possibilità. Allo stesso modo, chi è iscritto al Programma di Protezione Avanzata di Google, un livello di sicurezza elevato pensato per utenti a rischio di attacchi mirati come giornalisti o attivisti, non potrà disattivare Play Protect. Inoltre, sono stati segnalati casi in cui Google ha rimosso app installate tramite sideload considerate rischiose, anche con Play Protect disabilitato.

Per coloro che decidono comunque di procedere, disattivare la funzione è relativamente semplice. Dal Google Play Store, toccando l’icona del profilo in alto a destra, si accede all’opzione “Play Protect”. Qui, tramite l’icona dell’ingranaggio delle Impostazioni, è possibile disattivare la voce “Scansiona le app con Play Protect”. Nella stessa schermata si può anche gestire la funzione “Migliora il rilevamento di app dannose”, che invia a Google le app scaricate al di fuori del Play Store per l’analisi.

Se si è iscritti al Programma di Protezione Avanzata, sarà necessario prima annullare l’iscrizione. Questo si effettua accedendo all’account Google tramite browser, navigando nel menu “Sicurezza e accesso”, trovando “Programma di Protezione Avanzata” e selezionando “Annulla iscrizione”. Potrebbe essere necessario riavviare il dispositivo e attendere un certo periodo prima che le modifiche abbiano effetto e sia possibile disabilitare Play Protect.

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