La nuova funzione dell’app fotocamera di Adobe valuterà le tue foto con l’IA
Adobe Introduce Funzionalità AI Rivoluzionarie su Project Indigo: L’App che Critica le Tue Foto
Adobe sta espandendo le capacità della sua app fotografica sperimentale per iOS, Project Indigo, lanciata lo scorso anno, con una suite di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. L’app, che in precedenza offriva controlli professionali e modalità di acquisizione avanzate, ora integra modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per analizzare le fotografie, fornire critiche dettagliate e suggerimenti di modifica, elevando l’esperienza utente a un nuovo livello.
Tra le aggiunte più significative vi sono la rimozione avanzata di oggetti, la generazione della profondità di campo e la possibilità di applicare stili diversi alle immagini. Marc Levoy, a capo del progetto Adobe e già noto per il suo lavoro sulle fotocamere Pixel, sottolinea come molti strumenti di IA generativa si basino su prompt testuali, rendendo spesso la ricerca del comando perfetto un’impresa ardua. Per questo motivo, la maggior parte delle nuove funzionalità sperimentali di Project Indigo sono state concepite come pulsanti che generano risultati più deterministici e prevedibili.
Un esempio lampante è la funzione di critica fotografica, che offre un’opinione "professionale" su inquadratura, illuminazione, colori e impatto emotivo dell’immagine. A differenza dei suggerimenti più generici offerti da altre app come il "camera coach" dei Pixel, Project Indigo fornisce consigli descrittivi che possono aiutare gli utenti a imparare trucchi di fotografia, anche quando non si concorda pienamente con la valutazione dell’IA. Una seconda categoria di suggerimenti include consigli per ripetere lo scatto, suggerendo modifiche all’inquadratura, all’esposizione o agli oggetti nel mirino, e indicazioni su come migliorare una foto esistente utilizzando i controlli di Adobe Lightroom.
La rimozione di oggetti, una funzione presente da anni in app come Apple Foto, Google Foto e Adobe Photoshop, riceve un significativo aggiornamento. Mentre le soluzioni esistenti spesso richiedono agli utenti di selezionare manualmente l’oggetto, Project Indigo introduce interruttori per rimuovere automaticamente elementi comuni come persone sullo sfondo, rifiuti, cavi, pali, recinzioni o veicoli. È anche possibile descrivere un oggetto personalizzato da eliminare. I risultati di questa funzione sono notevoli, capaci di rimuovere elementi complessi senza creare artefatti indesiderati. L’app permette inoltre di simulare uno sfondo sfocato tramite l’IA, creando un effetto di profondità di campo.
Adobe sta anche sperimentando con la funzione di trasferimento di stile, che può trasformare un’immagine in toni acquerello, penna e inchiostro o altre estetiche, richiamando app come Prisma, ma con risultati più raffinati grazie a modelli avanzati. Nonostante la critica di Levoy verso l’implementazione basata su prompt, Project Indigo include una funzione che consente agli utenti di descrivere liberamente le modifiche desiderate, permettendo flussi di editing non disponibili tramite strumenti preimpostati.
Queste nuove funzionalità, raggruppate sotto la scheda "AI playground", sono alimentate da Nano Banana di Google, basato su Gemini, sebbene Adobe sia aperta all’integrazione di altri modelli, incluso il proprio Firefly. Attualmente in fase di test, l’accesso è limitato a un gruppo selezionato di utenti e non è garantito che tutte le caratteristiche raggiungano un pubblico più ampio. Tuttavia, Adobe mira a utilizzare queste innovazioni per accrescere la consapevolezza delle sfumature fotografiche, andando oltre la semplice creazione di contenuti generici.
