La FCC intende vietare alle aziende che commercializzano prodotti DJI con altri marchi.
La Federal Communications Commission (FCC) ha proposto di vietare l’importazione e la commercializzazione di prodotti provenienti da nove aziende sospettate di vendere droni e telecamere DJI con marchi e involucri diversi. L’agenzia mira specificamente a proibire i prodotti di Cogito, Fikaxo, Lyno Dynamics, Skyhigh Tech, Spatial Hover, SZ Knowact, WaveGo, Xtra e XAG, spiegando che essi “pongono un rischio inaccettabile” per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Solo una settimana fa, la FCC aveva inizialmente proposto di multare queste aziende con sanzioni da 25.000 dollari per aver eluso le sue richieste ufficiali sulla commercializzazione di prodotti inclusi nella “Covered List” del paese. Nel dicembre 2025, la commissione aveva aggiunto a questa lista tutti i nuovi droni e componenti di fabbricazione estera, una misura che proibisce l’importazione e la vendita negli Stati Uniti di prodotti ritenuti a rischio per la sicurezza nazionale. DJI era stata una delle aziende più colpite da tale divieto e si era detta “delusa” dalla decisione dell’agenzia, affermando che le preoccupazioni sulla sicurezza dei suoi dati non erano basate su prove e riflettevano invece “protezionismo, contrario ai principi di un mercato aperto”.
Quando la commissione aveva annunciato l’aggiunta di droni di fabbricazione estera alla Covered List, aveva specificato che la regola si sarebbe applicata solo ai nuovi modelli. Tuttavia, questa nuova proposta di divieto include anche “determinate apparecchiature precedentemente autorizzate” sospettate di essere versioni rimodellate di vecchi prodotti DJI. Come spiegato da The Verge, la commissione aveva votato nell’ottobre 2025 per concedersi il potere di vietare retroattivamente i dispositivi delle aziende presenti nella Covered List, e questa proposta potrebbe essere la prima volta che tale potere viene esercitato.
La FCC ha ora aperto un periodo di 30 giorni per raccogliere commenti dal pubblico, chiedendo “prove specifiche” a supporto della sua conclusione che le aziende menzionate stiano vendendo droni e telecamere DJI rimodellati.
