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Il Dipartimento di Giustizia si schiera con xAI nella causa NAACP per l’inquinamento dei data center

Il Dipartimento di Giustizia USA interviene a difesa di xAI: "Operazioni cruciali per la sicurezza militare"

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, affiancato dallo Stato del Mississippi, ha chiesto a un tribunale di respingere la causa intentata ad aprile dalla NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) contro xAI, la società di intelligenza artificiale di Elon Musk. La NAACP aveva citato in giudizio xAI per aver presumibilmente utilizzato turbine a gas metano per alimentare il suo data center "Colossus 2" a South Memphis senza i permessi adeguati, chiedendo un’ingiunzione per fermare le operazioni che, a detta dell’organizzazione, aumenterebbero i "rischi di attacchi d’asma e malattie cardiache". Il Dipartimento di Giustizia è intervenuto a favore di xAI, sostenendo che le sue operazioni sono "parte integrante delle operazioni militari statunitensi", inclusa la menzione della guerra in Iran.

Nella sua azione legale, la NAACP ha accusato xAI di far funzionare 27 turbine a gas senza autorizzazione. Queste turbine sono note per emettere inquinamento, sostanze chimiche pericolose e particolato fine. Tali emissioni sono motivo di grave preoccupazione data la vicinanza del data center alle abitazioni e il fatto che Memphis sia considerata una delle "capitali dell’asma" degli Stati Uniti. Nel 2024, la città si è classificata al secondo posto per le visite al pronto soccorso legate all’asma, secondo l’Asthma and Allergy Foundation of America. Va inoltre sottolineato che, sebbene la causa inizialmente riguardasse 27 turbine, il Southern Environmental Law Center (SELC) ha successivamente ottenuto e-mail che dimostravano come xAI avesse aggiunto ulteriori turbine dopo l’avvio della causa, portando il numero totale a 57.

In una dichiarazione depositata in tribunale, il Dipartimento di Giustizia ha affermato che impedire a xAI di utilizzare le sue turbine per alimentare Colossus 2 "minaccia la sicurezza nazionale, economica ed energetica americana, cercando di interrompere la fornitura di energia per l’innovazione dell’intelligenza artificiale che supporta le operazioni militari del Dipartimento della Guerra". Ha aggiunto che l’azienda utilizza solo quattro modelli di intelligenza artificiale per supportare operazioni mission-critical su reti classificate top-secret, con Grok di xAI come uno di essi. Anche Cameron Stanley, chief digital e AI officer del Dipartimento della Difesa, ha presentato una dichiarazione a sostegno di xAI, dettagliando come il modello "Grok Gov" supporti "missioni vitali di sicurezza nazionale" e che fermare le turbine minaccerebbe "direttamente gli interessi di sicurezza nazionale in corso".

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