I ragazzi fighi ora scrivono tutto in minuscolo. Ti fa arrabbiare?
L’uso del minuscolo nella comunicazione digitale è spesso percepito come una scelta stilistica deliberata o una moda giovanile, particolarmente tra le utenti di piattaforme come Tumblr. Tuttavia, la sua storia è molto più radicata, affondando le sue origini nelle prime fasi dell’informatica stessa.
Adam Aleksic, un linguista di internet noto come etymologynerd, riconosce che "l’uso del minuscolo è più deliberatamente estetizzato tra le giovani donne su Tumblr", ma sottolinea come "nessuna delle mega-community online usi la punteggiatura regolare". Discutendo in un caffè di Soho, Aleksic porta l’esempio di 4chan: scorrendo sul suo telefono tra "riflessioni rancide tutte in minuscolo", si notano numerosi segni di "maggiore di", parentesi angolari e asterischi. L’assenza di formattazione avanzata (corsivo, grassetto) su 4chan, che non l’ha mai supportata, ha infatti portato gli utenti a inventare convenzioni di markup testuale come sì per "sì" o /i/assolutamente no/i/ per "assolutamente no".
Mentre molti potrebbero ritenere che scrivere in minuscolo sia un richiamo alla propria giovinezza, siti come 4chan ci ricordano che, almeno nella sfera digitale, tale richiamo va molto più indietro ed è parte di una tradizione più ampia. Ken Thompson, 83 anni e uno dei padri fondatori dell’informatica a cui dobbiamo l’esistenza stessa di internet, offre una prospettiva storica cruciale. "minuscolo? è iniziato con il tty model 33 a caso singolo. ora, è abitudine", scrive in minuscolo in una email, declinando cortesemente una richiesta di intervista. Il suo modo di scrivere "lower case" come due parole invece di una rivela una differenza di approccio: prima che "minuscolo" divenisse una scelta stilistica o identitaria, era semplicemente il "caso inferiore" dell’alfabeto.
Thompson si riferisce al Teletype Model 33, un popolare terminale per telecomunicazioni introdotto nel 1963. Negli anni ’50, i computer funzionavano su terminali che potevano supportare solo 64 caratteri unici. Questo numero, includendo cifre, punteggiatura e caratteri speciali, non lasciava spazio per le lettere minuscole. Di conseguenza, la maggior parte dei primi linguaggi di programmazione, come Fortran, Pascal e Lisp, erano scritti esclusivamente in maiuscolo. Fu solo tra gli anni ’60 e ’70, con la maturazione della produzione hardware e il drastico calo dei costi della memoria, che divenne possibile implementare un numero maggiore di caratteri, aprendo la strada all’uso del minuscolo.
