Gritt si rivela con 34 milioni di dollari per robot costruttori di impianti solari – e poi, tutto il resto
Gritt Emerge dalla Stealth con 26 Milioni di Dollari per Rivoluzionare l’Installazione Solare con Robot Controllati da AI
L’espansione globale dell’energia solare, cruciale per l’indipendenza energetica e la lotta ai cambiamenti climatici, sta incontrando un ostacolo significativo: la carenza di manodopera qualificata per l’installazione di pannelli e batterie. In risposta a questa sfida, Gritt, una startup fondata da due esperti di robotica del Carnegie Mellon, Puneet Puri (CEO) e Vishal Dugar (CTO), ha annunciato la sua uscita dalla "stealth mode" martedì mattina, assicurandosi un round di finanziamento di Serie A da 26 milioni di dollari guidato da Obvious Ventures, con la partecipazione di Union Square Ventures e Active Impact Investment. Questo porta il suo finanziamento totale a 34 milioni di dollari, inclusi i precedenti investimenti di First Round Capital, Climactic, Congruent Ventures e VSC Ventures.
L’idea alla base di Gritt è di accelerare la costruzione di infrastrutture attraverso un sistema intelligente capace di operare in ambienti esterni caotici e di essere sufficientemente generalizzabile per diverse applicazioni. "Se vogliamo davvero accelerare la costruzione, abbiamo bisogno di un’intelligenza capace di lavorare negli ambienti esterni e caotici dei cantieri, e deve essere abbastanza generalizzabile da funzionare in questi ambienti diversi," afferma Puri a TechCrunch.
Anziché costruire robot da zero, Gritt impiega hardware commerciale, come skidders noleggiati e bracci robotici di aziende come Kawasaki, controllandoli attraverso i suoi modelli di intelligenza artificiale. Il primo compito affidato ai suoi sistemi è lo scarico di grandi pannelli solari in vetro, il loro trasporto verso le strutture metalliche di installazione e il posizionamento con una precisione sub-millimetrica, permettendo poi agli operai di fissarli. Andrew Beebe, partner di Obvious Ventures che ha guidato il round di Serie A di Gritt, ha elogiato gli imprenditori per la loro capacità di affrontare lavori "sporchi, noiosi e pericolosi" con competenze tecniche avanzate, AI e visione artificiale.
Attualmente, Gritt ha due sistemi operativi sul campo, che raccolgono dati per migliorare continuamente il loro comportamento. Puri evidenzia un notevole aumento dell’efficienza: mentre una squadra tipica di otto persone installa circa 800 pannelli al giorno, la stessa squadra coadiuvata dai sistemi Gritt può installare da 3.000 a 4.000 pannelli al giorno. L’azienda ha già contratti per contribuire all’installazione di 2,8 gigawatt di pannelli solari nei prossimi 18 mesi, annoverando tra i suoi clienti tre delle prime dieci aziende di costruzione energetica negli Stati Uniti. Gritt ambisce ad avere 48 sistemi operativi entro i prossimi sei mesi.
Un cliente di Gritt, che ha preferito rimanere anonimo per motivi di concorrenza, ha espresso entusiasmo per la capacità del sistema di migliorare il lavoro. Prevede una maggiore facilità di operare in siti remoti dove è difficile attrarre lavoratori e una riduzione degli infortuni, dato che gli operai non dovranno più sollevare ripetutamente pannelli da circa 45 kg sopra la testa. Gritt si trova a competere con altre aziende come Luminous Robotics, Cosmic e la cinese Trinabot, che costruiscono il proprio hardware, a differenza della strategia di Gritt basata su veicoli e bracci standard, una differenza che potrebbe influenzare la crescita e la struttura dei costi.
A lungo termine, Gritt mira ad aggiungere nuove mansioni di manipolazione ai suoi sistemi, come il fissaggio dei pannelli solari, la perforazione dei pali e persino la costruzione delle strutture di supporto. L’azienda intende anche estendersi ad altre attività di costruzione ad alta intensità di manodopera, come la legatura delle armature metalliche prima del getto del calcestruzzo. I fondatori attribuiscono il successo di questa visione all’avvento dei nuovi modelli di intelligenza artificiale, che rendono il lavoro generalizzabile tra diverse attività. Puri ha citato l’esempio di come l’addestramento del sistema per impilare blocchi di cemento abbia richiesto settimane, mentre una dimostrazione simile con la legatura delle armature ha richiesto solo un giorno utilizzando lo stesso software.
Oltre all’installazione, i fondatori credono che la suite di sensori e l’intelligenza dei loro sistemi possano ottimizzare la gestione e il processo decisionale in cantiere. Immaginano il loro sistema capace di notare una trincea aperta all’avvicinarsi di una tempesta, avvisando gli operai di coprirla per prevenire danni, o di segnalare inventario mancante. "Gritt diventa questo strato di AI fisica, che esegue questi compiti manuali e ad alta intensità di manodopera, e in più può aiutare a prendere decisioni sul sito," conclude Puri.
