Claude Duet è la risposta di Anthropic a Meta Muse e OpenAI Dots
Anthropic ha finalmente presentato il suo assistente personale, Claude Duet, un agente proattivo destinato a competere direttamente con soluzioni come Meta Muse e OpenAI Dots. Annunciato come parte di una nuova anteprima di ricerca, Duet è progettato per richiamare l’attenzione dell’utente su ciò che è importante, completare attività su richiesta, continuare a lavorare in autonomia e chiedere conferma prima di agire per conto dell’utente. Al momento, l’accesso è limitato a una lista d’attesa per gli abbonati Claude negli Stati Uniti.
Duet, come il suo concorrente OpenAI, è concepito come un agente proattivo. Ogni giorno, genererà un breve riepilogo con un elenco di azioni da intraprendere basate sulle app connesse. L’agente può gestire una vasta gamma di compiti, da semplici attività amministrative come la pianificazione di riunioni a operazioni più complesse, inclusa la creazione di dashboard con numerosi strumenti, la previsione finanziaria o di vendite, la prototipazione e lo sviluppo di applicazioni web. Anthropic assicura che Duet contatterà l’utente solo quando qualcosa richiederà la sua attenzione.
Sebbene Duet sia basato su Opus 5.5, uno dei modelli offerti da Anthropic tramite Claude, l’azienda rilascerà app standalone per Android e iOS, rendendolo indipendente da una sessione Claude sempre aperta. L’agente opera su una propria macchina virtuale, consentendogli di completare le attività in background senza interruzioni.
In un’ottica di accessibilità, gli abbonati al piano Pro di Anthropic, che costa 20 dollari al mese, avranno accesso a Duet una volta che sarà rilasciato in disponibilità generale. Questo posiziona Duet in modo più vantaggioso rispetto a OpenAI Dots, attualmente disponibile solo per gli abbonati al livello Pro di OpenAI, i cui piani partono da 100 dollari al mese. Pur condividendo l’utilizzo con altri strumenti Claude, inclusi quelli di codifica, Anthropic ha già pensato a come gestire i limiti di tariffa per evitare un consumo eccessivo.
L’azienda ha chiarito che Duet controlla gli account connessi ogni poche ore, piuttosto che ininterrottamente, per non esaurire rapidamente i limiti del piano. Anthropic sta continuando a testare il suo giudizio su quando inviare messaggi, affinando il sistema in base ai feedback dei tester. Gli utenti avranno anche la possibilità di impostare la frequenza con cui Duet li contatta e in relazione a quali argomenti.
Sul fronte della sicurezza, Anthropic ha implementato un nuovo classificatore e un prompt di sistema progettati per impedire a Duet di divulgare informazioni sensibili. L’azienda afferma che Duet non vedrà mai direttamente password o token di accesso, e le informazioni relative a salute o finanze personali verranno condivise solo se l’utente darà esplicitamente il consenso. Anthropic ha promesso di fornire ulteriori dettagli sulle protezioni di sicurezza di Duet nei prossimi giorni.
Naturalmente, l’efficacia e l’adozione di Duet dipenderanno in larga misura dalla fiducia che gli utenti riporranno in Anthropic. Il contesto è fondamentale per i modelli di intelligenza artificiale, e per alcuni, l’idea di condividere l’intera propria vita digitale con un agente AI potrebbe essere una richiesta troppo onerosa.
