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a16z sfida il mito dei drop-out in Silicon Valley aprendo una scuola

La celebre società di venture capital Andreessen Horowitz (a16z) ha annunciato il lancio di una nuova iniziativa educativa: The Horowitz Andreessen Academy. Questa accademia si rivolge a giovani aspiranti fondatori di startup che hanno appena completato le scuole superiori e non hanno ancora intrapreso un percorso universitario.

L’obiettivo dell’accademia è fornire a questi neodiplomati una formazione pratica e intensiva su una vasta gamma di argomenti. Il programma spazia da materie tecniche come “Ricerca e Modelli di Intelligenza Artificiale” a concetti di filosofia di vita, come “La Geometria della Fortuna”, che si propone di insegnare agli studenti come “organizzare una vita in modo che la buona sorte fluisca attraverso di essa”. Gli studenti lavoreranno anche su progetti personali. Il punto di forza principale dell’iniziativa è la promessa di offrire mentorship da parte di figure di spicco nel settore tecnologico.

L’accademia sta attualmente accettando le candidature per il suo primo anno, che sarà un programma della durata di un anno interamente gratuito e aperto a circa 50 studenti. La selezione, come indicato nelle FAQ della scuola, avverrà “sulla base delle prove di lavoro: ciò che hanno costruito, lanciato o guadagnato”. La sede dell’accademia è San Francisco e gli studenti saranno responsabili del proprio alloggio, sebbene la scuola stia lavorando per aiutarli a trovarlo e a metterli in contatto con altri coinquilini studenti.

È importante sottolineare che The Horowitz Andreessen Academy non è attualmente un’istituzione accreditata, il che significa che i partecipanti non otterranno una laurea o crediti universitari trasferibili.

Nel 2028, The Horowitz Andreessen Academy — che è un’iniziativa a scopo di lucro e ha già raccolto 42 milioni di dollari — prevede di offrire un programma biennale. A quel punto, l’accademia intende applicare tasse universitarie “simili nel costo a quelle di un’università privata d’élite”, come dichiarato dal CEO della scuola, Gagan Biyani, in un post su X. Un portavoce di a16z ha inoltre rivelato a TechCrunch che l’accademia, aperta anche a diplomati con meno di 18 anni, potrebbe espandersi oltre i 50 studenti in futuro.

In cambio di quelle che saranno tasse universitarie di alto livello, gli studenti avranno accesso a 200 relatori e mentori, inclusi rappresentanti di 10 partner aziendali fondatori: Anduril, Anthropic, Coinbase, Google, Meta, Nvidia, OpenAI, Palantir, Replit e Stripe. Biyani ha affermato che queste e decine di altre aziende sperano di assumere i diplomati di questa scuola.

Questa iniziativa può essere paragonata a una fusione tra Y Combinator, la più celebre scuola per startup, e il Peter Thiel Fellowship Program, un noto programma per giovani che scelgono di fondare aziende invece di frequentare l’università. La differenza fondamentale è che, invece di un’esperienza a breve termine che culmina con un finanziamento per una startup, questi studenti pagheranno le tasse, acquisiranno competenze tecniche specifiche e avranno un accesso privilegiato a posizioni lavorative nell’industria tecnologica. Oppure, potranno sviluppare una propria startup, beneficiando di un vasto programma di mentorship.

Come descritto dai fondatori, l’accademia intende rappresentare una nuova via di mezzo tra il conseguimento di una laurea completa prima di entrare nell’industria tecnologica e l’abbandono degli studi per avviare un’azienda. In un’era in cui l’Intelligenza Artificiale sta influenzando il mercato del lavoro entry-level, l’opportunità di accedere a posizioni lavorative potrebbe essere una ragione sufficiente per molti giovani per abbracciare questo nuovo approccio, simile a quello di una scuola professionale avanzata.

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