SK Hynix stanzia 38 miliardi di dollari per due nuovi stabilimenti DRAM e NAND
SK Hynix investe 38 miliardi di dollari in Corea del Sud per nuove fabbriche di chip e fronteggiare la domanda dell’IA
SK Hynix, il secondo maggiore produttore mondiale di chip di memoria RAM e NAND dopo Samsung, ha annunciato un massiccio investimento di 54 trilioni di won coreani (circa 38,1 miliardi di dollari) per la costruzione di due nuove strutture produttive di semiconduttori in Corea del Sud. L’iniziativa mira a fronteggiare l’esplosiva domanda di prodotti di memoria, alimentata principalmente dal boom dei data center per l’intelligenza artificiale.
Le nuove fabbriche dovrebbero iniziare la produzione già a giugno 2029 con la prima camera bianca. L’investimento si suddividerà in 35,2 trilioni di won (24,9 miliardi di dollari) destinati a un impianto a Yongin, che si concentrerà sulla produzione di chip HBM e altri prodotti DRAM. I restanti 19,1 trilioni di won (13,2 miliardi di dollari) saranno impiegati per una struttura a Cheongju, dedicata alla produzione di chip di memoria NAND. Un funzionario di SK Hynix ha dichiarato che "questo investimento è una decisione presa per cogliere le opportunità in linea con la velocità di crescita del mercato… abbiamo raggiunto questa decisione dopo un’approfondita revisione della domanda di mercato."
La mossa appare quasi obbligata, considerando l’incredibile domanda di prodotti di memoria AI, che ha causato un’impennata dei prezzi. Questa situazione ha generato profitti straordinari per aziende come Samsung, SK Hynix e Micron, ma ha anche portato a un aumento dei prezzi per i prodotti di consumo come smartphone, console e PC.
Con queste nuove fabbriche, SK Hynix scommette sulla continuazione del boom dell’IA, nonostante crescenti timori tra gli analisti che la "bolla" possa scoppiare. Tuttavia, è improbabile che i consumatori vedano un calo dei prezzi a breve termine, dato che la produzione aggiuntiva non sarà disponibile per diversi anni. Neil Shah, analista di Counterpoint Research, ha dichiarato a CNBC che "con la domanda che cresce ancora più velocemente della capacità pianificata, è improbabile che i prezzi della memoria si ammorbidiscano prima della fine del 2028."
Un’altra ragione per cui i prezzi per gli assemblatori di PC e altri potrebbero non diminuire presto è la strategia dei produttori. Alla ricerca di una maggiore redditività, aziende come Samsung e SK Hynix stanno allocando la maggior parte dei loro chip alle aziende di data center. Micron, ad esempio, ha notoriamente abbandonato il mercato della memoria di consumo per concentrarsi esclusivamente sui prodotti AI.
