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Honda trova un nuovo partner per lo sviluppo delle batterie a stato solido

Honda ha intrapreso il suo percorso nel campo delle batterie a stato solido nel 2024, quando ha annunciato l’intenzione di produrre prototipi di batterie presso il suo stabilimento di Sakura City, in Giappone. Da allora, il gigante manifatturiero ha investito massicciamente in questa tecnologia. La partnership dell’azienda con QuantumScape potrebbe rivelarsi un passo fondamentale per realizzare l’obiettivo di produrre un veicolo elettrico a stato solido entro la fine del decennio. Il progetto mira a sfruttare la struttura Eagle Line, recentemente inaugurata da QuantumScape, per produrre le sue celle a stato solido QSE-5, senza anodo e al litio-metallo, che hanno debuttato in un prototipo di moto Ducati V21L lo scorso autunno. I dirigenti Honda, da parte loro, hanno elogiato la tecnologia come potenzialmente in grado di raddoppiare l’autonomia estesa degli attuali modelli EV entro la fine del decennio. L’azienda spera infine di portare la produzione di veicoli elettrici al 100% delle sue vendite entro il 2040.

Honda dovrà probabilmente affrontare una forte concorrenza, poiché diversi marchi globali sono in corsa per portare questa tecnologia sul mercato. Nel breve termine, è probabile che questa si manifesti sotto forma di batterie semi-stato solido, che utilizzano una soluzione ibrida di elettroliti solido-liquido e hanno già iniziato a essere distribuite nei mercati di consumo. Il produttore cinese CALB, ad esempio, ha avviato la produzione di massa di una batteria ibrida di questo tipo lo scorso anno, culminata in una batteria per veicoli commerciali leggeri presentata a una fiera nel marzo 2026. Stellantis e Mercedes-Benz, nel frattempo, hanno entrambe stretto una partnership con la startup Factorial per testare una flotta di Dodge Charger e berline EQS, rispettivamente, alimentate da batterie semi-stato solido.

Ma Honda non è l’unica azienda a puntare sulle batterie a stato solido. Diversi giganti cinesi del settore EV si stanno rivelando concorrenti formidabili, poiché sia BYD che CATL hanno annunciato piani per avviare la produzione su piccola scala di batterie EV a stato solido il prossimo anno. Un altro produttore cinese, Dongfeng Motors, sta perseguendo un veicolo elettrico a stato solido capace di percorrere 600 miglia (circa 965 km) con una singola carica.

Anche i compatrioti giapponesi di Honda sono in prima linea nella corsa al solido. Nissan, ad esempio, ha recentemente aderito a un’iniziativa di sviluppo simile al progetto QuantumScape di Honda, questa volta con il conglomerato britannico per lo sviluppo di batterie allo zolfo Gelion. Il progetto è al servizio dell’obiettivo dichiarato da Nissan di lanciare una linea di veicoli elettrici interamente a stato solido entro il 2028. Toyota, nel frattempo, che ha depositato oltre 1.000 brevetti per la tecnologia, ha recentemente firmato una partnership con Sumitomo Metal Mining per produrre catodi per le sue batterie interamente a stato solido. Secondo le proiezioni dello scorso anno, Toyota avrebbe dovuto rilasciare veicoli elettrici a stato solido entro il 2028.

Anche le aziende occidentali stanno entrando nel mix. BMW, ad esempio, ha iniziato a testare le batterie a stato solido nel suo prototipo i7 lo scorso anno. Volkswagen, invece, ha investito 1,2 miliardi di dollari nello sviluppatore cinese di batterie Gotion High Tech nel 2020. Quest’anno, l’azienda ha iniziato a testare la sua batteria EV interamente a stato solido, che vanta un’autonomia dichiarata di 620 miglia (circa 998 km). Anche Mercedes-Benz si sta avvicinando alla sua batteria. Il primo viaggio dell’America nel mercato dello stato solido potrebbe provenire dalla startup di veicoli elettrici di lusso Karma Automotive, che ha annunciato il lancio della sua super-coupé Kaveya con batterie a stato solido di Factorial alla fine del 2027.

In definitiva, appare improbabile che le batterie a stato solido supereranno le loro controparti agli ioni di litio nel breve termine. Nonostante gli ingenti investimenti, le preoccupazioni sulla scalabilità persisteranno mentre le aziende costruiscono le loro catene di approvvigionamento per le batterie a stato solido. Tuttavia, con diversi produttori che ritengono di essere sull’orlo di una svolta, la tecnologia potrebbe diventare un pilastro del mercato dei veicoli elettrici prima del previsto. Nel complesso, la scommessa di Honda su QuantumScape testimonia la promessa delle tecnologie a stato solido.

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