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Pinwheel lancia un telefono fisso dal design retrò per bambini

Pinwheel, azienda tecnologica specializzata in prodotti per bambini, ha annunciato martedì il lancio di “Pinwheel Home”, un dispositivo che mira a rievocare per la nuova generazione l’esperienza del telefono fisso di famiglia, offrendo ai più giovani un modo per rimanere in contatto senza le distrazioni tipiche di uno smartphone. Il nuovo telefono si presenta come una rivisitazione moderna del classico apparecchio domestico.

Pinwheel posiziona “Home” come un primo approccio al telefono per bambini dai 5 ai 10 anni, prima che siano pronti per uno smartphone. L’azienda, che già commercializza smartphone e smartwatch dedicati ai più piccoli, ha progettato il dispositivo esclusivamente per le chiamate vocali. L’obiettivo è incoraggiare conversazioni più significative e personali, concedendo ai bambini l’indipendenza di chiamare amici e familiari e di acquisire le competenze telefoniche di base senza dover usare il dispositivo di un genitore, eliminando al contempo la tentazione di messaggiare o navigare sui social media.

Il lancio di “Pinwheel Home” arriva in un momento in cui sempre più genitori cercano soluzioni per ridurre il tempo trascorso dai figli davanti agli schermi, preoccupati dall’impatto della tecnologia sul loro sviluppo. Diversi studi hanno collegato un uso eccessivo degli schermi a problemi emotivi, comportamentali e sociali. Una ricerca dell’Università della Georgia ha inoltre evidenziato come i bambini che passano più tempo sui social media tendano a sviluppare un vocabolario più debole, incontrando maggiori difficoltà nel riconoscere e pronunciare le parole. Questa tendenza è riflessa anche dalle normative internazionali, con paesi come l’Australia che hanno già limitato l’accesso ai social media per i minori e il Regno Unito che ha annunciato misure simili.

Sebbene “Pinwheel Home” assomigli a un tradizionale telefono fisso, il suo funzionamento avviene tramite Wi-Fi, eliminando la necessità di una presa telefonica. Il dispositivo è disponibile in due modelli: lo Spark, con un prezzo a partire da 68 dollari, offerto nei colori bianco, nero, blu e viola; e il Classic, al costo di 79 dollari, che include una cornetta in stile retrò e adesivi personalizzabili, disponibile in rosa, nero e bianco.

Per garantire la sicurezza, i genitori possono controllare il dispositivo attraverso il “Caregiver Portal” di Pinwheel. Questo portale consente di approvare i contatti, bloccare chiamate sconosciute, spam e robocall, oltre a impostare orari e limiti di tempo per le chiamate. Sono disponibili anche funzioni di chiamata rapida e segreteria telefonica.

L’azienda ha anticipato che futuri aggiornamenti introdurranno la possibilità di chiamate a tre e l’integrazione di “Pinwheel Home” con i suoi smartwatch e smartphone, permettendo ai bambini di utilizzare lo stesso numero di telefono su più dispositivi, pur mantenendo limitato il tempo davanti agli schermi a casa. Il nuovo telefono si inserisce in un mercato che vede già altri prodotti di comunicazione “senza schermo” per bambini, come il Tin Can, un telefono fisso abilitato Wi-Fi da 100 dollari che consente ai genitori di gestire i contatti approvati tramite un’app.

Le chiamate tra dispositivi “Pinwheel Home” sono gratuite tramite il servizio “Pinwheel Circle” dell’azienda. Le famiglie che desiderano effettuare chiamate verso numeri telefonici standard possono scegliere piani a partire da 6,99 dollari al mese per un massimo di cinque contatti approvati, o 9,99 dollari al mese per chiamate illimitate. Il “Pinwheel Home” è già disponibile sul sito web dell’azienda e si prevede il lancio su Amazon in autunno.

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