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I’M YOUR HOST: Un Thriller Audio Retro-Futuristico Svela i Segreti del Montaggio
Calligram Studio si prepara a lanciare il suo nuovo progetto, "I’M YOUR HOST", un intrigante gioco di deduzione audio che immerge i giocatori nella ricerca di episodi podcast perduti attraverso un sistema operativo personalizzato. A due anni dall’uscita del loro primo titolo, Phoenix Springs, il team mira a un’esperienza più concisa e mirata.
Il gioco, sviluppato da un team di tre persone – Eleanor Summers all’arte, Alexander Smith al sound design e alla composizione musicale, e Jigmé Özer che si occupa di tutto il resto – è l’idea di Özer, affascinato dal materiale scartato durante i processi di editing audio e video. "È uno spazio liminale tra i mondi della realtà e della finzione", spiega Özer. "L’idea è offrire una narrazione lineare attraverso gli episodi del podcast, ma lasciare che i giocatori percepiscano una storia parallela emergere tramite interviste scartate, registrazioni sul campo e altre clip audio." Un tema centrale è la manipolazione, che si intreccia con la paranoia e la coercizione tecnologica.
L’audio gioca un ruolo cruciale nella costruzione di questo mistero immersivo. Özer sottolinea come l’audio veicoli una quantità enorme di informazioni in poco tempo: chi parla, il suo umore, la sua posizione, se sta mentendo. "Sono tutti indizi che cogliamo in una frazione di secondo, ed è una trama davvero divertente da esplorare nella costruzione di un gioco di deduzione", afferma.
Nonostante sia un gioco audio, "I’M YOUR HOST" è anche un gioco di testo mascherato. L’estetica retro-futuristica è stata scelta per supportare questa meccanica, attingendo all’interfaccia utente di vecchi sistemi operativi e software scientifici "senza fronzoli". Özer cita Winamp e Avid, un software di editing video, come ispirazioni chiave, apprezzando la loro qualità "magnificamente goffa" e la tangibilità delle loro interfacce rispetto ai moderni touchscreen.
Per Jigmé Özer, il videogioco è la forma d’espressione più avanzata nella narrazione, superando il racconto orale, i libri, le opere radiofoniche e i film, grazie all’interattività. Non è interessato alla semplice scelta, ma piuttosto a giocare con la linearità del tempo, come morire in un’area e rinascere con nuove conoscenze. "Mi emoziona pensare a tutte le possibilità narrative che questo mezzo offre", dichiara.
Per quanto riguarda le sfide per uno sviluppatore più piccolo, Özer ammette di non averne affrontate di significative finora, grazie alla scelta consapevole di ritagliarsi una propria nicchia, a cavallo tra il mondo delle game jam e quello più periferico dell’industria. Tuttavia, critica le politiche di distribuzione di piattaforme come Steam, definendo "assurda" la commissione del 30% e il sistema a scala mobile che avvantaggia i titoli AAA, penalizzando gli sviluppatori indipendenti che spediscono meno unità.
In una frase, Jigmé Özer descrive "I’M YOUR HOST" come "Immaginate Her Story, ma più strano". Il gioco è in fase di sviluppo da parte di Calligram Studio e sarà disponibile su PC, Mac e Linux. È possibile aggiungerlo alla lista dei desideri su Steam, con una data di uscita prevista tra "pochi mesi".
