Garmin starebbe preparando un competitor per Whoop
Garmin e Fitbit si preparano a sfidare Whoop nel mercato dei tracker fitness senza schermo
Whoop, il creatore dell’omonimo tracker fitness senza schermo, potrebbe presto affrontare una concorrenza agguerrita. Già a fine marzo, Fitbit ha anticipato la sua versione di una fascia in stile Whoop, presentandola con l’aiuto di Steph Curry. Ora, un deposito di marchio individuato da Gadgets & Wearables suggerisce che anche Garmin stia lavorando a una propria fascia con metriche di salute simili.
Questo nuovo dispositivo indossabile di Garmin, denominato "CIRQA" nel deposito di marchio presentato a febbraio, è progettato per misurare "i parametri fisici del corpo e altri dati fisiologici, bio-segnali e comportamento corporeo". Sebbene questa descrizione possa in parte adattarsi agli smartwatch e ai fitness tracker che Garmin già commercializza, il CIRQA apparentemente va oltre. Il dispositivo misurerebbe anche il "recupero dallo stress fisico ed emotivo, il livello di vigilanza umana e le prestazioni", un insieme di funzionalità più granulari e orientate al benessere che potrebbero collocare il wearable, ancora da rilasciare, nella stessa categoria di un Whoop. Vale la pena notare che, secondo Android Authority, Garmin avrebbe accidentalmente svelato di lavorare a un nuovo dispositivo indossabile tramite una pagina del negozio online rimossa rapidamente a gennaio.
Anche se alcune pagine web fantasma e un marchio depositato non garantiscono il lancio imminente di un nuovo dispositivo Garmin, o che la fascia sarà completamente priva di schermo come Whoop, la tempistica, qualora l’azienda stia effettivamente preparando un concorrente, avrebbe perfettamente senso. Mentre molti altri dispositivi cercano di bilanciare il monitoraggio biometrico con informazioni in tempo reale o funzionalità da smartwatch, Whoop adotta un approccio decisamente "data-first". I suoi dispositivi monitorano quante più informazioni possibili tramite una fascia discreta, analizzando e visualizzando i dati raccolti attraverso un’app per smartphone. Questo approccio è particolarmente attraente per chiunque sia stanco di interagire con schermi e per il crescente numero di persone ossessionate dall’ottimizzazione della propria salute.
Whoop, forte del suo attuale successo, ha recentemente raccolto 575 milioni di dollari in finanziamenti. È quindi logico che Garmin e Google (tramite il suo marchio Fitbit) desiderino una fetta di questo pubblico in espansione. Le fasce in stile Whoop si adattano inoltre perfettamente ai futuri utilizzi dell’intelligenza artificiale nel monitoraggio della salute e del fitness. Google, ad esempio, è interessata a far sì che gli utenti si rivolgano al coach sanitario basato sull’IA di Fitbit per ogni esigenza, dal tracciamento dell’allenamento ai consigli nutrizionali. Se l’elaborazione dei dati sanitari avverrà nel cloud e sarà comunque necessario estrarre lo smartphone per visualizzare tali dati, vendere un tracker senza schermo diventa una scelta logica e strategica, che potrebbe ridefinire il panorama dei dispositivi indossabili.
