Sam Bankman-Fried richiede formalmente la grazia
Sam Bankman-Fried Chiede la Grazia Presidenziale Dopo la Condanna per Frode
Sam Bankman-Fried, l’ex CEO dell’exchange di criptovalute FTX, continua a esplorare ogni strada possibile per sottrarsi alle responsabilità delle sue azioni. Condannato nel 2024 a 25 anni di prigione per frode, Bankman-Fried ha ora ufficialmente presentato una petizione per una grazia presidenziale che verrebbe applicata "dopo il completamento della pena", come riportato oggi da Bloomberg. Questa mossa segue i suoi precedenti tentativi di ribaltare la sentenza originale e di ottenere un nuovo processo.
La richiesta di grazia presidenziale si distingue da una commutazione che avrebbe l’effetto di terminare anticipatamente la sua detenzione. Presentando questa petizione, Bankman-Fried aggiunge un ulteriore tassello alla sua complessa strategia legale, che include già un appello per annullare la sentenza a suo carico e una richiesta per un nuovo dibattimento processuale.
Il contesto politico mostra una certa apertura della Casa Bianca verso le grazie, in particolare nel settore delle criptovalute, dove la famiglia Trump ha anch’essa interessi commerciali. Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, è stato uno dei beneficiari di tale provvedimento lo scorso anno. Tuttavia, in un’intervista con il New York Times all’inizio di quest’anno, l’ex presidente Trump aveva dichiarato di non avere intenzione di offrire una grazia a Bankman-Fried, sebbene il giornalista avesse dovuto inizialmente spiegargli chi fosse l’ex CEO delle criptovalute.
