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Mistral raccoglie 3 miliardi: l’IA sovrana diventa un affare colossale

Il laboratorio francese di intelligenza artificiale Mistral AI ha annunciato martedì di aver raccolto 3 miliardi di euro (circa 3,58 miliardi di dollari) in un round di finanziamento che porta la sua valutazione post-money a oltre 21 miliardi di euro (circa 24,39 miliardi di dollari), confermando le voci precedenti.

Questo round di Serie D, definito da Mistral come “il più grande round di finanziamento azionario mai completato da un’azienda tecnologica europea”, è stato guidato da Samsung Electronics, con il fondo Scaleup Europe gestito da EQT e l’investitore preesistente PSG Equity che hanno partecipato come co-leader.

Mistral ha dichiarato che utilizzerà i fondi per aumentare la propria capacità di calcolo, costruire infrastrutture, accelerare la crescita commerciale ed espandere la propria presenza internazionale. Il capitale contribuirà anche a chiarire il suo posizionamento: l’azienda afferma che il suo obiettivo non è creare una “ChatGPT europea” e, sebbene i suoi modelli non siano ancora diventati di uso comune, si considera comunque un laboratorio di ricerca sull’IA.

Il finanziamento permetterà a Mistral di perseguire un sottile cambiamento strategico volto ad affrontare le preoccupazioni in Europa e altrove riguardo all’eccessiva dipendenza dagli Stati Uniti per la tecnologia, specialmente con l’intensificarsi delle politiche relative alla regolamentazione e ai prodotti dell’IA negli Stati Uniti.

Oltre all’impegno per costruire 1 GW di capacità di calcolo in Europa entro il 2030, Mistral ha svelato ad agosto strumenti che consentono ai clienti di scegliere in quali regioni vengono elaborate le loro query AI. Ha anche iniziato a ospitare modelli AI di terze parti, a “peso aperto” (anche cinesi), per rafforzare la sua posizione di fornitore di servizi AI che desidera che i suoi clienti controllino quali modelli AI utilizzano e come li utilizzano.

L’azienda martedì ha definito la sua ricerca di frontiera come “il fondamento che sostiene la sua infrastruttura, i suoi prodotti e la sua sovranità”, il che potrebbe essere una risposta indiretta a coloro che avevano interpretato la decisione dell’azienda di ospitare modelli cinesi come un segno che si stava trasformando in un semplice fornitore di inferenze.

Il riferimento di Mistral alle sue ambizioni globali è probabilmente anche un tentativo di dissipare un malinteso comune secondo cui il mandato dell’azienda sarebbe confinato alla Francia. Il laboratorio opera ora in 20 paesi e la sua strategia di commercializzazione è più focalizzata sull’aiutare governi e aziende a sfruttare l’IA e a mantenere un senso di controllo, a differenza di altri laboratori di frontiera come OpenAI e Anthropic che vendono i loro modelli AI più diffusamente.

Questa strategia ha alimentato grandi speranze per Mistral come campione tecnologico francese, dato che l’ingresso di Samsung nella struttura azionaria di Mistral ha ottenuto il benestare delle autorità francesi. In un post su X, il presidente francese Macron ha affermato che il round riflette l’obiettivo di Francia e Corea del Sud di “costruire una terza via nell’IA”. Il fatto che il finanziamento di Mistral abbia meritato una simile dichiarazione è un promemoria delle sfumature geopolitiche che hanno circondato l’azienda di IA, per lo più a suo vantaggio. In un contesto di crescente domanda di infrastrutture AI sovrane, il non essere un’azienda americana avrebbe aumentato i ricavi di Mistral.

D’altro canto, il capitale necessario per competere con i principali laboratori statunitensi non è disponibile solo in Francia. Ma con il produttore olandese di chip ASML come partner e investitore principale, e ora Samsung, Mistral sembra aver trovato una terza via, in modo simile alla fusione di Aleph Alpha tedesca con la canadese Cohere.

Mistral continua a collaborare con attori statunitensi, in particolare Microsoft, attraverso una partnership strategica che le due aziende hanno significativamente ampliato a luglio. La nuova Serie D è stata sostenuta anche da investitori americani: gli attuali sostenitori come a16z, Nvidia e Salesforce Ventures hanno investito, così come i nuovi sostenitori Advent e BlackRock.

Tuttavia, con l’adesione anche del Granducato di Lussemburgo come nuovo sostenitore e molti altri attuali sostenitori europei che hanno raddoppiato l’investimento, la struttura azionaria del laboratorio di IA rimane risolutamente internazionale. E questo potrebbe essere sufficiente per i clienti a cui Mistral si rivolge.

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