L’IA nelle Risorse Umane a Disrupt 2026
Le prime assunzioni in una startup possono definirne il futuro. Tuttavia, in un panorama tecnologico in rapida evoluzione, non ogni nuova capacità richiede necessariamente un nuovo dipendente. Gli agenti di intelligenza artificiale stanno assumendo ruoli che vanno dall’ingegneria al supporto clienti, dalla ricerca al lavoro operativo, mansioni che in precedenza sarebbero state affidate ai primi membri del team. Questo scenario pone i fondatori di fronte a una nuova, fondamentale domanda prima ancora di aprire una posizione lavorativa: cosa dovrebbe essere gestito dalle persone e cosa delegato all’IA?
Per le aziende in fase iniziale, ogni assunzione rappresenta un compromesso tra capacità, costi e velocità. Gli agenti AI introducono un’opzione aggiuntiva, capaci di completare compiti complessi a più fasi anziché limitarsi ad assistere un impiegato. Ciò offre ai fondatori l’opportunità di ripensare radicalmente la struttura dei loro team iniziali. Invece di domandarsi automaticamente “Chi assumiamo dopo?”, la domanda di partenza diventa: “Qual è il lavoro da svolgere e una persona è il modo migliore per farlo?”. Questa distinzione è cruciale.
Affidare il lavoro a un agente AI può aiutare un piccolo team a muoversi più velocemente, ma introduce anche nuove questioni sulla responsabilità. Chi verifica il lavoro? Chi prende la decisione finale? Cosa succede quando un agente commette un errore? E quali responsabilità sono troppo importanti per essere delegate? Queste non sono più domande teoriche per le aziende che costruiscono startup “AI-native”.
Tutte queste domande, e molte altre, saranno al centro della discussione al TechCrunch Disrupt 2026. L’evento, in programma dal 13 al 15 ottobre al Moscone West di San Francisco, ospiterà oltre 10.000 startup, investitori e decision maker tecnologici. Un’importante sessione sul Builders Stage, intitolata “Hiring When AI Is a Co-Founder”, vedrà riuniti Josh Reeves, CEO e co-fondatore di Gusto; Michelle Johnson, Senior Vice President di Insight Partners; e John Koelliker, CEO e co-fondatore di Leland.
La sessione esplorerà come le aziende in fase iniziale stanno costruendo team in cui umani e agenti AI lavorano fianco a fianco, e come i fondatori possono farlo senza sacrificare velocità, responsabilità o cultura aziendale. Josh Reeves, con l’esperienza di Gusto che supporta oltre 500.000 aziende, fornirà una prospettiva ampia sulla crescita dei team. Michelle Johnson di Insight Partners, con la sua esperienza nella scalatura di startup e nell’implementazione dell’AI, affronterà come gli agenti AI possano ridefinire i ruoli nei team di vendita e quali competenze diventeranno prioritarie. Infine, John Koelliker di Leland, piattaforma di carriera per l’era dell’AI, porterà la sua visione sull’intersezione tra talento e intelligenza artificiale, analizzando come le persone sviluppano e applicano le competenze in un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Alcune delle decisioni più importanti all’interno di una startup sono difficili da ridurre a un flusso di lavoro automatizzato. Chi comprende veramente le esigenze dei clienti? Chi sfida una cattiva strategia? Chi si assume la responsabilità quando qualcosa fallisce? Chi costruisce relazioni, motiva un team o decide quando i dati indicano la direzione sbagliata? Man mano che gli agenti AI diventano più capaci, queste domande potrebbero diventare più importanti, non meno. Il ruolo di un dipendente iniziale potrebbe essere sempre più definito dal giudizio, dalla proprietà e dalla capacità di dirigere sia le persone che le macchine, piuttosto che semplicemente completare un volume maggiore di compiti.
Le aziende in fase iniziale hanno sempre competuto sulla loro capacità di fare di più con meno. Gli agenti AI potrebbero spingere questo principio molto oltre. Ma un’azienda è più della somma dei compiti che completa. I fondatori hanno ancora bisogno di persone capaci di prendere decisioni, assumersi responsabilità, comprendere i clienti e creare la cultura su cui un’attività cresce. La sfida è decidere dove queste persone creano il valore maggiore e dove un agente potrebbe svolgere il lavoro al loro posto. Questa è la conversazione che Josh Reeves, Michelle Johnson e John Koelliker affronteranno. Unisciti a loro sul Builders Stage e scopri cosa succede quando l’AI non solo aiuta la tua startup, ma diventa parte integrante del team. Registrati ora per risparmiare fino a 200 $ sul tuo pass prima del 25 settembre alle 23:59 PT e fino al 30% in più per iscrizioni di gruppo. L’organigramma delle startup sta cambiando: impara a costruire il tuo per ciò che verrà, solo al Disrupt 2026.
