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Le lampade stampate in 3D di Gantri diventano wireless

Gantri e Ammunition Illuminano il Futuro Wireless con Lampade Stampate in 3D

Gantri, l’azienda di San Francisco rinomata per le sue lampade stampate in 3D, morbide e stilizzate, sta per abbracciare il mondo del wireless. Questo significativo passo è il risultato di una nuova partnership con lo studio di design Ammunition, un connubio che promette di ridefinire il concetto di illuminazione domestica portatile e accessibile.

L’azienda realizza le sue lampade in PLA (acido polilattico) a base di mais, attraverso la stampa 3D nelle sue strutture della Bay Area. Il risultato è una collezione di apparecchi di illuminazione dal design curato, con curve delicate, che mirano a rendere l’illuminazione di lusso più accessibile, con prezzi che variano tra i 200 e i 500 dollari. L’anno scorso, Gantri ha anche introdotto il programma “Gantri Made”, che consente ai clienti di personalizzare le proprie luci e offre a designer esterni la possibilità di creare i propri modelli utilizzando le basi dell’azienda.

La collaborazione con Ammunition non è una novità per Gantri, avendo già unito le forze nel 2020 per sviluppare una linea di lampade eleganti che evidenziassero il potenziale dei pezzi di illuminazione premium. Ammunition è uno studio di design la cui influenza è palpabile in numerosi prodotti iconici: ha disegnato le cuffie Beats by Dre, i tablet Square per i punti vendita e molti altri progetti che spaziano dalle macchine da caffè robotiche alle cartucce per vaporizzatori di cannabis.

La nuova collezione, frutto di questa rinnovata collaborazione, comprende piantane, lampade da tavolo e modelli abbastanza piccoli da poter essere tenuti in mano, questi ultimi di forma rettangolare e ispirati ai moli di San Francisco. Tutte le nuove luci sono wireless e possono essere rimosse dalle basi di ricarica per funzionare, secondo Gantri, per 10 o più ore di autonomia. L’azienda sta inoltre sviluppando un’app dedicata per controllare le luci, che supporteranno anche Matter, lo standard di connettività che mira a far interagire tra loro i dispositivi smart home di diverse aziende, sebbene questa compatibilità sia attesa per l’anno prossimo.

Ian Yang, CEO di Gantri, sottolinea come per gran parte della storia umana le fonti di luce fossero oggetti che le persone portavano con sé, come torce, candele o lanterne. Sebbene le luci fisse siano diventate la norma, Yang desidera che queste lampade wireless mostrino una strada alternativa. “Credo davvero che questo prodotto cambierà il modo in cui le persone pensano all’illuminazione, ma anche al potere della produzione digitale e a questo nuovo materiale a base vegetale”, afferma Yang. Le lampade sono dotate di una porta di ricarica personalizzata che consente loro di rimanere in posizione verticale e orientate in qualsiasi direzione durante la ricarica. Richiedono un caricabatterie dedicato e non possono essere ricaricate tramite USB-C o altri cavi comuni, il che potrebbe limitare la mobilità promessa. Yang, tuttavia, spiega che si tratta di una scelta deliberata, sebbene sia stata più complessa rispetto all’adozione di una connessione USB-C. Voleva che le lampade fossero portatili ma allo stesso tempo potessero diventare un punto fermo nell’arredamento di casa.

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