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Le 19 auto più emozionanti al Salone dell’Auto di Pechino 2026

Mentre i principali saloni automobilistici in Europa e negli Stati Uniti sono costretti a ridimensionare o a modificare il proprio format, quelli in Cina continuano la loro espansione inarrestabile. Con ben 1.451 veicoli in esposizione, di cui 181 anteprime mondiali, l’Esposizione Internazionale dell’Automotive di Pechino 2026 (nota anche come Auto China 2026) si è affermata come il più grande salone automobilistico della storia, sia in termini di spazio espositivo che di numero di veicoli presentati.

Questo fatto, di per sé, riflette uno spostamento del baricentro dell’industria automobilistica globale, ma non è tutto. Una trasformazione strutturale ben più profonda sta infatti prendendo piede in Cina. Se in precedenza l’attenzione era focalizzata sui modelli di veicoli elettrici a basso prezzo, ora il costo non è più il principale punto di competizione.

Al salone sono stati esposti numerosi veicoli elettrici di fascia alta e grandi SUV prodotti da aziende cinesi, dotati di avanzate tecnologie di assistenza alla guida e funzioni di intelligenza artificiale. Quel che più colpisce è che queste innovazioni si stanno rapidamente diffondendo anche nelle fasce di prezzo più basse. Le auto dei costruttori cinesi offrono caratteristiche tecnologicamente impressionanti: sensori Lidar, che utilizzano laser per l’assistenza avanzata alla guida, sono ora integrati anche in veicoli elettrici con un costo inferiore ai 100.000 yuan (circa 14.500 dollari). Modelli dotati di tecnologia “drive-by-wire”, che sostituisce le connessioni meccaniche dello sterzo e le linee idrauliche dei freni con segnali elettrici, stanno emergendo con forza. Persino i modelli locali di Toyota stanno utilizzando i propulsori e i sistemi operativi per abitacolo intelligente di Huawei.

La dicotomia semplicistica tra “auto cinesi economiche e auto europee di fascia alta” non regge più. Pur mantenendo la competitività nel mercato a basso prezzo, i produttori cinesi stanno conquistando la leadership anche in settori come l’intelligenza artificiale, i sistemi di assistenza alla guida, i chip per auto, gli abitacoli intelligenti e i veicoli elettrici ad alte prestazioni.

Diciannove modelli particolarmente degni di nota presenti al Salone dell’Auto di Pechino 2026 incarnano al meglio questa evoluzione. Tra questi, l’XPeng GX rappresenta un esempio paradigmatico. Esiste una differenza fondamentale tra un’auto progettata per la guida autonoma e un’auto esistente a cui è stata aggiunta la tecnologia di guida autonoma. L’XPeng GX rientra nella prima categoria: un modello in cui sensori, infrastrutture computazionali e modelli AI per la guida autonoma di Livello 4 sono stati concepiti prima, per poi essere integrati in un nuovo SUV destinato al mercato commerciale.

Equipaggiato con un massimo di quattro chip AI proprietari, vanta una potenza di calcolo totale di 3.000 tera operazioni al secondo, circa 12 volte i 254 TOPS di un singolo Nvidia Orin. L’ultimo modello di intelligenza artificiale a bordo del veicolo è in grado di riconoscere i comandi vocali, le immagini catturate dalle telecamere dell’auto e di comprendere e adattarsi alle condizioni di guida attuali. Il suo prezzo è di 399.800 yuan (circa 58.000 dollari). Un ulteriore segnale della portata di questa trasformazione è l’adozione da parte di Volkswagen dei chip AI e della tecnologia di assistenza alla guida di XPeng nei suoi veicoli elettrici. Ciò significa che XPeng non è più solo un produttore di veicoli elettrici, ma sta diventando un fornitore di piattaforme, fornendo il “cervello” dietro la guida autonoma al più grande costruttore automobilistico d’Europa.

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