Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA sarà lanciato il 30 agosto
La NASA ha fissato la data di lancio per il telescopio spaziale Nancy Grace Roman al 30 agosto 2026, otto mesi prima rispetto alla programmazione originale e con un anticipo rispetto anche alla scadenza di settembre annunciata all’inizio dell’anno. Se tutto procederà come previsto, l’importante missione spaziale prenderà il via prima del previsto.
A fine maggio, gli ingegneri del Goddard Space Flight Center della NASA hanno completato l’ispezione finale dello specchio primario a infrarossi del telescopio. Questa fase cruciale ha garantito che nessuna particella fosse depositata sulla superficie durante i test e che lo specchio mantenesse il suo corretto allineamento dopo un rigoroso test di vibrazione. Lo specchio, che misura 2,4 metri di diametro, avrà il compito di raccogliere e focalizzare la luce proveniente dagli oggetti cosmici, consentendo al telescopio di osservare l’universo per cercare risposte sull’energia oscura e determinare la frequenza di sistemi solari simili al nostro.
Gli ingegneri dell’agenzia stanno ora preparando il telescopio per la spedizione dal Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland, al Kennedy Space Center in Florida, prevista entro la fine del mese. Una volta arrivato a Kennedy, il Roman sarà sottoposto a un’ispezione approfondita per verificare che non abbia subito danni durante il trasporto. Nelle settimane che precederanno la data di lancio, sarà sottoposto a una serie di test e prove generali, verrà caricato di carburante e successivamente incapsulato in una carena protettiva prima di essere installato sulla cima di un razzo SpaceX Falcon Heavy.
Il telescopio spaziale, intitolato a Nancy Grace Roman, la prima astronoma capo della NASA, vanta un campo visivo cento volte più ampio di quello del telescopio Hubble. Questa caratteristica permetterà al Roman di catturare una porzione maggiore di cielo in meno tempo una volta raggiunta la sua destinazione, dove si unirà al telescopio spaziale James Webb nel punto di Lagrange L2 Sole-Terra, situato dietro il nostro pianeta.
“Tutto questo lavoro culminerà con il Roman che fornirà visioni dell’universo mai viste prima”, ha dichiarato la NASA nel suo annuncio. Inoltre, pur avendo i propri obiettivi specifici, il Roman fornirà capacità osservative agli astronomi con altre finalità, garantendo loro l’accesso a dati che potrebbero aiutare a risolvere ulteriori misteri sull’universo.
