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Il ghosting nei rapporti di lunga data: alcuni non si pentono

Il “ghosting”, ovvero l’atto di interrompere bruscamente una relazione scomparendo senza preavviso e bloccando ogni contatto, si è affermato come una delle modalità di rottura più diffuse nell’era delle app di incontri e dei social media. Sebbene sia ampiamente accettato nelle fasi iniziali di una conoscenza o per chiudere una “situationship”, questo fenomeno sta ora infiltrando le relazioni pluriennali, lasciando dietro di sé un’ondata di dolore e confusione.

Un esempio lampante è la storia di Dean, un libero professionista di 37 anni, che ha incontrato Nicole su Bumble nel 2018. Uniti da un’educazione simile a Chicago e da una profonda compatibilità mentale, emotiva e fisica, la loro relazione sembrava idilliaca. “Litigavamo raramente e potevamo parlare di tutto”, racconta Dean. Hanno convissuto e persino discusso di matrimonio, sebbene l’idea fosse più di Nicole che sua. Nel 2022, dopo quattro anni insieme, Dean ha notato un cambiamento: Nicole, a suo dire, si era lasciata “inquinare la mente” dal dibattito sulle “guerre di genere”, diventando eccessivamente critica verso gli uomini. Questo lo ha portato a “sentire l’ick” – una sensazione di repulsione improvvisa. Anziché affrontare la discussione, un pomeriggio, mentre Nicole era al lavoro, Dean ha bloccato il suo numero di telefono e tutti i suoi account social.

Nei mesi successivi, mentre Nicole cercava invano di contattarlo tramite i familiari, Dean ha dichiarato di non aver provato “un’oncia di rimorso, solo sollievo”. “Come un peso sollevato dalle spalle”, afferma, convinto di aver preso la decisione giusta. La sua esperienza non è isolata: un sondaggio del Thriving Center of Psychology rivela che l’84% di millennial e Generazione Z ha subito ghosting. Sebbene tradizionalmente associato alle prime fasi del corteggiamento online, il ghosting sta diventando sempre più comune anche nelle relazioni consolidate. Vogue UK, a fine giugno, ha acceso i riflettori sulla tendenza del “fidanzato che scompare”, descrivendo le dolorose conseguenze per le donne che si trovano a fronteggiare la sparizione improvvisa e scioccante del partner, spesso quando le cose sembravano andare bene.

Questa nuova normalità ha portato persino a risposte bizzarre dal settore degli incontri: Dating.com ha recentemente annunciato l’assunzione di un “chief breakup officer”, un professionista pagato 3.000 dollari al mese per porre fine alle relazioni al posto altrui. La responsabilità personale sembra diminuire, anche nelle connessioni offline, dove un tempo ci si aspettava maggiore riguardo. Sul subreddit r/ghosting, storie di relazioni durature terminate con la sparizione totale di uno dei partner sono diventate allarmantemente comuni, con gli utenti che cercano di comprendere la psicologia dietro un distacco così brusco e crudele. “Sono uscito con una ragazza per un anno e mezzo”, racconta un utente di Reddit. “All’improvviso, durante una normale conversazione, ha detto qualcosa che mi ha infastidito, e invece di parlarne, l’ho completamente ignorata, mi sono allontanato, ho rifiutato di parlarle quando me l’ha chiesto e l’ho bloccata finché non ha scoperto da qualcun altro che la nostra storia era finita.”

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