Google pagherà SpaceX 920 milioni di dollari al mese per usare i data center di xAI
Google ha siglato un accordo significativo da 30 miliardi di dollari con SpaceX, la società di Elon Musk proprietaria di xAI, per l’accesso a potenza di calcolo dedicata all’intelligenza artificiale. L’intesa, come rivelato da documenti depositati da SpaceX presso la Securities and Exchange Commission, prevede che Google versi 920 milioni di dollari al mese.
Questo flusso di pagamenti mensili prenderà il via a ottobre di quest’anno e si protrarrà fino a giugno 2029. In cambio, Google avrà accesso a 110.000 GPU NVIDIA, oltre a CPU e memoria, provenienti dai data center di xAI. L’accordo include una clausola che permette a Google di rescindere il contratto immediatamente, o di accettare un numero inferiore di GPU con una riduzione del costo dopo un mese di tolleranza, qualora SpaceX non riuscisse a fornire la quantità pattuita di GPU entro settembre prossimo.
Nonostante Google possieda una vasta rete globale di data center e ne stia costruendo di nuovi, un portavoce di Google Cloud ha spiegato a CNBC e The New York Times che si tratta di un “accordo a breve termine e tempestivo” per garantire una “capacità ponte” in grado di soddisfare la “crescente domanda” per Gemini Enterprise, il suo servizio di abbonamento AI destinato alle grandi aziende.
SpaceX non sta fornendo potenza di calcolo solo a Google. La compagnia di Musk ha infatti un contratto anche con Anthropic, garantendo a quest’ultima l’accesso al suo data center Colossus 1 di xAI. Secondo i documenti di offerta pubblica iniziale (IPO) di SpaceX, Anthropic pagherà 1,25 miliardi di dollari al mese fino a maggio 2029. Si prevede che SpaceX si quoterà in borsa il 12 giugno, con l’obiettivo di raccogliere fondi sufficienti per diventare la più grande IPO della storia.
