Dopo il “non-acquisto” da 20 miliardi di dollari di Nvidia, la startup di chip AI Groq starebbe raccogliendo 650 milioni di dollari
Groq Cerca 650 Milioni di Dollari per Accelerare il Business del “Neocloud di Inferenza”
Groq, l’azienda specializzata in chip AI, mira a raccogliere 650 milioni di dollari in nuovi finanziamenti dagli attuali investitori, secondo fonti vicine ad Axios. L’operazione è volta a potenziare la sua strategia nel settore del “neocloud di inferenza”, un’attività che si basa sui suoi chip e sistemi di intelligenza artificiale sviluppati internamente.
Questa richiesta di capitale segue un significativo accordo siglato a dicembre con Nvidia, descritto come una “non-acquisizione” del valore stimato di 20 miliardi di dollari. Tale intesa aveva comportato il trasferimento di alcuni dipendenti senior di Groq al colosso dei semiconduttori e la concessione in licenza della tecnologia hardware di Groq a Nvidia.
L’accordo con Nvidia era stato accolto positivamente dagli investitori della startup, che avevano ricevuto pagamenti in contanti, in quella che sarebbe stata la più grande acquisizione di Nvidia se l’operazione fosse stata a titolo pieno, come riportato da Axios. Ora, gli stessi investitori sono stati invitati a sostenere nuovamente l’azienda per alimentare la crescita del suo business di cloud di inferenza, che offre a sviluppatori e imprese la possibilità di ospitare le loro applicazioni ad alta intensità di inferenza.
L’inferenza, ovvero l’elaborazione che avviene dopo un prompt di intelligenza artificiale, rappresenta attualmente una necessità molto più pressante nel mondo dell’AI rispetto all’addestramento dei modelli. La nuova direzione strategica di Groq è attualmente guidata dal CEO ad interim Adam Winter e dal CFO ad interim Matt Eng.
Il finanziamento di 650 milioni di dollari appare in qualche modo garantito. Axios riferisce che i sostenitori di Groq, Disruptive e Infinitium, hanno già accettato di coprire l’intero round qualora altri investitori esistenti non volessero sottoscrivere le loro quote pro-rata.
