Crollano le azioni Cerebras dopo gli utili, il CEO: prospettive di margine fraintese
Cerebras Crolla in Borsa Malgrado Ricavi Solidi: Allarme Margini Appanna il Debutto Pubblico
Le azioni di Cerebras Systems hanno registrato un calo di quasi il 20% mercoledì, nonostante il produttore di chip AI avesse annunciato martedì risultati del primo trimestre migliori del previsto. Il brusco calo ha portato il titolo a un nuovo minimo, quasi toccando il prezzo dell’offerta pubblica iniziale (IPO) della società.
La ragione principale di questa reazione negativa del mercato risiede nella prima relazione sugli utili da quando è diventata pubblica, in cui Cerebras ha previsto un margine lordo più ristretto per la sua attività principale. La società ha infatti guidato per un margine annuale compreso tra il 38% e il 41%, un valore significativamente inferiore rispetto al 47% riportato nel primo trimestre.
Andrew Feldman, CEO di Cerebras, ha dichiarato a CNBC che gli investitori avrebbero “mal interpretato” la guidance sui margini della società. Feldman ha spiegato che Cerebras dovrà affittare nuovamente alcune apparecchiature da uno dei suoi maggiori clienti.
Durante la conference call sui risultati, la società ha ulteriormente precisato di aver deciso di rendere disponibile una maggiore capacità in tempi più brevi affittando temporaneamente i propri sistemi da un cliente esistente, mentre si occupa della costruzione e della distribuzione della propria capacità di data center. Questa strategia, secondo la società, inciderà sui margini di profitto quest’anno.
Nonostante le preoccupazioni sui margini futuri, il rapporto sugli utili ha comunque evidenziato una solida performance nel primo trimestre. Il fatturato per il trimestre ha raggiunto i 193 milioni di dollari, con un aumento del 94% su base annua. La perdita netta si è ridotta a 14 milioni di dollari, in calo rispetto ai 23,9 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
