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Come utilizzare la fotocamera dello smartphone per tradurre tutto

I nostri smartphone sono ormai potenti alleati nella comprensione delle lingue straniere, rendendo il superamento delle barriere linguistiche un’operazione sorprendentemente semplice e rapida. Per i viaggiatori assidui, l’incontro con segnaletiche o testi in idiomi sconosciuti è una consuetudine. Se la conoscenza di base della lingua permette di abbozzare una traduzione, la sfida si fa ben più ardua quando ci si trova di fronte ad alfabeti completamente diversi.

La buona notizia è che la fotocamera del telefono può riconoscere e tradurre quasi ogni testo in pochi secondi, anche se la lingua utilizza una scrittura completamente differente. Sebbene un’app di traduzione possa sembrare la scelta più ovvia, non è sempre la migliore. A seconda delle lingue coinvolte e del contesto, potrebbe essere necessario più di uno strumento. Fortunatamente, la fotocamera del vostro smartphone è spesso tutto ciò di cui avete bisogno per tradurre praticamente qualsiasi cosa nel mondo reale.

Il modo più semplice per tradurre testo con la fotocamera del telefono è affidarsi a Google Traduttore. Da oltre un decennio, l’applicazione offre una modalità fotocamera dedicata. Basta installare l’app dal Google Play Store per Android o dall’App Store per iOS, aprirla e toccare l’icona della fotocamera situata nella parte inferiore dello schermo. Si aprirà così un mirino, che consente di puntare la fotocamera del telefono su qualsiasi testo nel mondo reale. È possibile selezionare due qualsiasi delle centinaia di lingue disponibili in Google Traduttore. L’opzione predefinita “Rileva lingua” nel campo di origine è utile se ci si imbatte in una lingua che non si riesce a identificare. L’app traduce il testo in tempo reale, quindi non è nemmeno necessario catturare un’immagine. È anche consigliabile scaricare le lingue utilizzate frequentemente all’interno di Google Traduttore, permettendo così di tradurre testi offline, una funzione particolarmente utile in preparazione di un viaggio.

In alternativa, gli utenti Android possono avvalersi di Google Lens, spesso già integrato nei telefoni, eliminando la necessità di un’app di traduzione dedicata. Sui telefoni Google Pixel, Lens è disponibile come scorciatoia nella barra di ricerca della schermata iniziale; altrimenti, si trova come icona nel cassetto delle app. Le versioni recenti di iOS offrono anch’esse una funzione di traduzione incorporata nell’app Fotocamera tramite la funzione Testo Live. Per accedervi, basta aprire l’app Fotocamera sull’iPhone e inquadrare il testo desiderato. Apparirà una cornice gialla intorno al testo e un’icona a griglia nella parte inferiore del mirino; toccando quest’icona, si potrà selezionare l’opzione “Traduci”.

Sebbene Google Traduttore sia stato un valido strumento, le app di intelligenza artificiale possono tradurre testi spesso con risultati migliori. Ad esempio, durante un viaggio in Vietnam, l’app ha avuto difficoltà a identificare i segni diacritici nel testo stampato, un problema significativo poiché una parola può assumere significati completamente diversi a seconda della presenza o meno dei corretti diacritici. Un’altra area in cui Google Traduttore mostra i suoi limiti è la traduzione dei menu dei ristoranti, che spesso utilizzano abbreviazioni informali o parole singole, impedendo all’app di avere contesto sufficiente per una traduzione accurata.

La soluzione in questi casi si è rivelata l’utilizzo di un’app basata sull’intelligenza artificiale. Sebbene queste app spesso non possano tradurre in tempo reale e richiedano una connessione internet, la qualità dell’output è nettamente superiore a Google Traduttore. I moderni modelli di intelligenza artificiale comprendono il contesto, quindi l’invio di una foto di un menu produrrà tipicamente traduzioni pertinenti al cibo. Anche se l’immagine è sfocata o difficile da leggere, il modello AI spesso intuisce il significato inteso basandosi sul testo circostante, evitando traduzioni insensate.

È possibile utilizzare qualsiasi app di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini e Claude. Sarà necessario caricare un’immagine del testo da tradurre e digitare una breve istruzione, come “Traduci in italiano”, prima di inviare il messaggio. L’AI risponderà con il testo tradotto, ma non potrà sovrapporre la traduzione sull’immagine come fa Google Traduttore. L’altro svantaggio di questo metodo è che può essere più costoso: il livello gratuito di ChatGPT limita a pochi caricamenti di immagini al giorno, e anche in quel caso, l’elaborazione può richiedere alcuni secondi. Ciononostante, è spesso un’ultima risorsa quando i metodi di traduzione tradizionali non sono sufficienti.

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