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Angle Health, startup insurtech di Y Combinator, raggiunge una valutazione di 2,7 miliardi di dollari

Angle Health si assicura 200 milioni di dollari in un round di Serie C, raggiungendo una valutazione di 2,7 miliardi

La startup assicurativa sanitaria Angle Health, fondata nel 2019, ha annunciato venerdì di aver chiuso un round di finanziamento di Serie C da 200 milioni di dollari, accompagnato da un’offerta pubblica di acquisto (tender offer) del valore di 400 milioni di dollari. Questa operazione porta la sua valutazione a ben 2,7 miliardi di dollari. L’investimento è stato guidato da Vitruvian Partners, con la partecipazione di Town Hall Ventures, Blumberg Capital, Portage Ventures, PruVen Capital e Y Combinator.

L’offerta pubblica di acquisto permetterà ai dipendenti di monetizzare parte delle loro azioni, come comunicato dall’azienda a TechCrunch. Un simile successo per una startup non focalizzata esclusivamente sull’intelligenza artificiale e fondata prima del boom attuale, rappresenta un’eccezione nel panorama tecnologico odierno. Si prevede che il round si chiuderà entro la fine del mese.

Angle Health, ex allieva del programma Y Combinator (inverno 2020), si concentra sull’aiutare le piccole imprese a ottenere e gestire i cosiddetti "piani sanitari a finanziamento livellato" (level-funded health plans). Questi piani si posizionano come una soluzione intermedia tra i piani interamente assicurati e quelli autofinanziati.

Nei piani interamente assicurati, il vettore si assume tutti i rischi, rendendoli più costosi ma con costi prevedibili. Al contrario, nei piani autofinanziati, è l’azienda stessa a coprire le spese, con costi che possono essere imprevedibili. I piani a finanziamento livellato offrono alle imprese la possibilità di effettuare pagamenti prevedibili ai vettori, pur essendo assicurate contro costi superiori alle attese, e potenzialmente di risparmiare denaro ricevendo una parte del surplus se le spese rimangono basse.

Angle Health sostiene che questi piani possono rendere l’assicurazione sanitaria più accessibile per le piccole imprese. La piattaforma, alimentata dall’intelligenza artificiale, facilita la scelta e la gestione dei piani, integrandosi con i sistemi di buste paga e le risorse umane. La startup ha dichiarato di servire oltre 5.000 aziende e di essere già in utile.

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